Rassegna stampa giuridica

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Il testamento biologico all’esame della Camera

Il provvedimento prevede che le volontà del paziente, in merito ai trattamenti da ricevere o non ricevere, non siano in ogni caso vincolanti per il medico. Lo avevano deciso i senatori approvando un emendamento che ha cancellato l’obbligo per il medico di tenerne conto. Non possono invece essere inserite indicazioni relative alla possibilità di sospendere alimentazione e idratazione forzata.

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Il testo della finanziaria per il 2010

Via libera del Consiglio dei ministri alla legge finanziaria 2010, come le precedenti composta da soli tre articoli. L’obiettivo è quello di stimolare la crescita mantenendo al contempo la stabilità dei conti pubblici. E’ previsto l’utilizzo delle maggiori risorse derivanti dalla misure di contrasto all’evasione e all’elusione fiscale senza dar luogo ad un peggioramento dei saldi di finanza pubblica.

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Legge elettorale, i tre quesiti referendari

Le tre proposte abrogative tendono alle riforma della legge elettorale del 2005. I primi due quesiti propongono di abrogare il collegamento tra liste e la possibilità di attribuire un premio di maggioranza alle coalizioni di liste; il premio di maggioranza verrebbe quindi attribuito alla lista singola che abbia ottenuto il maggior numero di seggi. Il terzo quesito  propone l’abrogazione delle candidature multiple.  L’articolo e il testo dei tre quesiti su cittadinolex.it


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Il decreto contro la crisi definitivo al Senato

Voto di fiducia anche al Senato per la definitiva conversione in legge del decreto per i settori in crisi. Il Ddl contiene norme in materia di quote latte; incentivi alle imprese che assumono, impegno delle aziende a non delocalizzare la produzione al di fuori dell’area Ue; mini rimborso per i sottoscrittori di obbligazioni Alitalia; Iva per cassa; ampliamento delle norme sugli ammortizzatori sociali e interventi in favore dei precari.


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Federalismo: via libera della Camera al Ddl

Due mesi dopo Palazzo Madama anche la Camera approva il Ddl sul federalismo fiscale. Con 319 voti a favore, 35 contrari e 195 astenuti l’aula di Montecitorio ha dato il via libera al provvedimento che dovrà ora tornare al Senato per il terzo e (si presume) ultimo passaggio parlamentare. Anche se il Governo dà ormai per varata la riforma.