Fino alla prima metà degli anni Sessanta, il concetto giuridico di danno alla persona aveva un’accezione prevalentemente economica. È quanto si evince dal Codice Civile del 1942, in cui si legge che l’individuo, in quanto titolare di un patrimonio (valutabile sulla base di un criterio economico-contabile), può invocare la tutela giuridica, qualora il predetto patrimonio subisca un danno (ex art. 2043), nella forma della perdita subita e/o del man...
In sintesi: Costituisce “grave e irreparabile danno” legittimante la sospensione della esecuzione forzata intrapresa per l’adempimento di un obbligo di fare, la circostanza che per l’adempimento dell’obbligo si renda necessario sospendere l’attività produttiva del soggetto cui l’obbligo si riferisce.
Commento a Cass. Civ. Sezione V, ud. 24 settembre 2009, n. 23017
Questa recentissima sentenza della Cassazione Civile offre moltissimi spunti interessanti (anche se non tutti condivisibili) per un corretta ricostruzione degli obblighi di segnalazione antiriciclaggio.
La legge n. 99 del 2009 ha inserito tra i reati presupposto ex d.lg. 231 una serie di fattispecie contenute nella c.d. “legge sul diritto d’autore” (legge 22 aprile 1941 n. 633). La corresponsabilizzazione dell’ente per questi tipi di reato era da tempo auspicata da molti commentatori, posto che si tratta di reati spesso commessi all’interno di aziende al fine di procurare un interesse o un vantaggio all’azienda stessa.
Il nuovo articolo 25 novies...
Cenni sull’applicabilità dell’art. 388 c.p. in ipotesi di prestazioni di fare infungibili alla luce di Sez. un., 27 settembre 2007 n. 36692. Commento al Decreto di archiviazione del Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Treviso.
La presente analisi prende le mosse da una complessa vicenda, di cui provvedimento supra riportato costituisce solo uno dei momenti. Un socio di minoranza di una s.r.l. si determinava ad esercitare il diritt...
Parrebbe proprio di no, secondo il Tribunale di Genova – Sezione Volontaria Famiglia che con recente decreto (g.r. Monica Parentini depositato il 23 dicembre 2009) si è pronunciato in materia, saldando– seppur in un caso specifico - il principio della priorità dell’affido condiviso con l’esercizio separato della potestà, limitatamente alle questioni di ordinaria amministrazione, come appunto prescrive il combinato disposto dei commi primo e secon...
Il testo di modifica al CAD contiene norme pericolosissime per il futuro della digitalizzazione documentale e, se approvato senza profonde rivisitazioni, rischia di paralizzare i processi di conservazione sostitutiva.
C’è il rischio che il Codice dell’Amministrazione Digitale faccia fare un passo da gambero a tutti i progetti già in atto o in fieri nell’ambito della demateralizzazione e digitalizzazione documentale.
L’istituto è stato introdotto dall’art. 49 della Legge 23 luglio 2009, n. 99, il quale ha modificato l'articolo 140-bis del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206. E’ stata così delineata l’azione di classe italiana che, a partire dal gennaio 2010, consentirà ai consumatori di accedere a tale istituto, al fine di far rispettare i propri diritti.
Mentre è voluminosa la giurisprudenza ed è ampio il dibattito dottrinale in materia di norme di comportamento degli intermediari finanziari, è molto meno studiata la distinta - ma simile - tematica delle regole di condotta di imprese e intermediari assicurativi. In questo articolo si vuole affrontare questa materia, tenendo conto sia di quanto stabilisce il codice delle assicurazioni sia di quanto prevede il regolamento ISVAP di attuazione.
In questi giorni sarà presentata al Governo la bozza di testo del nuovo Codice del processo amministrativo, come predisposto dalla speciale commissione istituita ai sensi del Decreto legislativo 2010 di "Attuazione dell’articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69 recante delega al Governo per il riassetto della disciplina del processo amministrativo".
Dalla lettura del testo emerge subito come nel nuovo Codice siano state inserite norme di ordin...