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dr.ssa Elena Varani
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Da quando, negli anni sessanta, la letteratura giuridica ha cominciato ad interessarsi del tema, la formula linguistica "diritto di essere lasciati soli" è stata interpretata come evocativa di un diritto concepito, inizialmente, come strumento per fornire tutela ad una duplice, elementare esigenza individuale: da un lato, la protezione della sfera privata dall'altrui curiosità (P. Rescigno), e dall'altrui interesse a conoscere (A. Cataudella); dall'altro, il "controllo" del flusso delle informazioni in uscita dalla sfera privata verso l'esterno (S. Rodotà). |