|
dr.ssa Elena Varani
|
|
Secondo l'insegnamento della Corte di Giustizia, i tratti qualificanti dell'"in house providing"- e cioè, secondo l'ordinamento interno, della "delega interorganica" - si rinvengono nell'assenza di un vero e proprio rapporto contrattuale tra un'amministrazione aggiudicatrice, come ad esempio un ente locale, e la persona giuridica destinataria dell'affidamento, in quanto l'ente conferente esercita sul prestatore del servizio un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi, e tale persona (giuridica) realizza la parte più importante della propria attività con l'ente o gli enti che la controllano (Sentenza 18 novembre 2000, in causa C-107/98, Teckal). |