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Approvato decreto che modifica la legge fallimentare |
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governo.it
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Il Consiglio dei Ministri del 7 settembre scorso ha approvato un decreto legislativo che modifica e aggiorna la legge fallimentare, in particolare in materia di fallimento, concordato preventivo e liquidazione coatta amministrativa.
Questi i punti più significativi della riforma: ridefinita l'area della fallibilità; razionalizzazione dei riti fallimentari; la sentenza di fallimento sarà reclamabile e non più appellabile; chiariti i compiti degli organi fallimentari; attenuato il regime di responsabilità del comitato dei creditori; anche nel concordato preventivo si consente il pagamento in percentuale dei crediti privilegiati; definite le maggioranze per lÂ’approvazione dei concordati; il fallito potrà iscriversi con una nuova attività nel registro delle imprese; si estende l'applicazione della transazione fiscale agli accordi di ristrutturazione dei debiti. Il dossier su governo.it |