|
espresso.repubblica.it
|
Orali non verbalizzati. Prove scritte prima bocciate e poi promosse. Errori gravi premiati. Così il concorso finisce nella bufera. E scatta l'inchiesta dei magistrati. Un gruppo di bocciati, delusi dai risultati, decide di controllare de visu le correzioni della commissione. Quasi per gioco, a turno, vanno al ministero della Giustizia (le prove sono pubbliche e dunque consultabili) per spulciare gli scritti dei fortunati ammessi agli orali.
L'articolo su espresso.repubblica.it |