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Intercettazioni: Analisi del disegno di legge |
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prof. Franco Abruzzo
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Page 6 of 9 2. Niente carcere per giornalisti ma un’ammenda fino a 750 euro di sanzione con la coda della sospensione cautelare dalla professione fino a 3 mesi (ma fortunatamente, come riferito, la norma è inapplicabile). I giornalisti, - dice il terzo comma dell’articolo 12 del ddl -, che pubblicano “in tutto o in parte, anche per riassunto o a guisa d'informazione, atti o documenti di un procedimento penale, di cui sia vietata per legge la pubblicazione sono puniti con l'ammenda da euro 250,00 a euro 750,00”. I giornalisti non rischiano il carcere come previsto in una prima bozza, ma solo ammende più salate (il testo in vigore dell’articolo 684 Cp prevede l’arresto fino a 30 giorni come misura alternativa all’ammenda dai 51 ai 258 euro). Di ogni violazione, però, la Procura informa il Consiglio dell'Ordine dei giornalisti che nei successivi 30 giorni "può disporre la sospensione cautelare dal servizio o dall'esercizio della professione fino a tre mesi". La norma, come già riferito, è fortunatamente non applicabile.
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