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Home Francesco Colaci SPETTANZE ECONOMICHE AI COMPONENTI SEGGI ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2011
SPETTANZE ECONOMICHE AI COMPONENTI SEGGI ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2011 PDF Print E-mail
Autore: francescocolaci   

 Si specificano di seguito le  spettanze di cui al titolo per l’elezioni   amministrative del 15  e  16 maggio corrente ,comprese le operazioni dei ballottaggi.

1 .ONORARI COMPONENTI  SEZIONI   ELETTORALI

Per quanto concerne gli onorari da liquidare ai componenti degli uffici elettorali di sezione, si ritiene opportuno far presente che gli importi da corrispondere sono quelli previsti dall’art. 1 della legge 13 marzo 1980, n. 70, così come sostituito dall’art. 3 della legge 16 aprile 2002, n. 62.

 a)  – Seggi Ordinari
- Presidenti:             € 150,00

- Scrutatori e Segretari: € 120,00

Per ogni consultazione da effettuare contemporaneamente alla prima, gli onorari sono maggiorati, rispettivamente di € 37,00 e € 25,00.   

  
-b) Seggi Speciali ( da costituire nelle sezioni elettorali, nella cui circoscrizione esistono ospedalie case di cura con almeno 100 e fino a 199 posti letto o luoghi di detenzione e dicustodia preventiva ed  altresì  presso le sezioni ospedaliere nelle quali esistono ricoverati che, a giudizio della direzione sanitaria, non possono recarsi alle cabine per esprimere il voto ) :

 - Presidenti: € 90,00

- Scrutatori: € 61,00

Si precisa che l’onorario :
a) essendo forfetario per la specifica funzione di ciascun componente di seggio, è dovuto per intero nel caso che sia stata interamente espletata la funzione stessa. Ove, invece, il componente sia stato sostituito nel corso delle operazioni, per qualsiasi motivo, l’onorario deve essere ripartito in proporzione alla durata della rispettiva partecipazione alle operazioni del seggio ;

b) retribuisce tutta l’opera prestata da ciascuno dei componenti dei seggi e, quindi, anche quella per l’eventuale recapito dei plichi relativi alle operazioni elettorali;

c) non è assoggettabile a ritenute od imposte e non concorre alla formazione della base imponibile ai fini fiscali (art. 9, comma secondo, Legge 21 marzo 1990 n. 53 e succ. m. e i.) .

2.TRATTAMENTO DI MISSIONE E RIMBORSO SPESE

La legge 13 marzo 1980, n. 70 ha stabilito che oltre all’onorario fisso compete il trattamento di missione, se dovuto, ai soli Presidenti dei seggi. Tale diritto si matura allorché essi debbono recarsi fuori dai Comuni di residenza nei quali, per effetto delle disposizioni di cui alla legge 24 dicembre 1954, n. 1228 ed al Decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223 si presuppone abbiano anche la dimora abituale.
Il trattamento di missione è stabilito dalla legge 18 dicembre 1973, n. 836 e successive modificazioni ed integrazioni
Ai sensi dell’art. 1, comma 213, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006), l’indennità di trasferta per le missioni nel territorio nazionale, l’indennità supplementare sul costo del biglietto ferroviario o di altri mezzi di trasporto terrestre o marittimo e l’indennità commisurata all’intera diaria di missione sono state  soppresse.
Rimangono, pertanto, rimborsabili le spese per il viaggio, l’albergo, i pasti, nonché l’attribuzione dei compensi chilometrici a titolo di rimborso spese (€ 0,106; € 0,16; 1/5 del prezzo della benzina per i percorsi effettuati con mezzi propri) nei casi previsti dalla legge.

· Spese per il pernottamento in albergo e per il vitto.

Ai Presidenti di seggio spetta il rimborso delle spese per il pernottamento in albergo a 4 stelle (1° categoria) nonché il rimborso per le spese di vitto (legge 18 dicembre 1973, n. 836 e successive modificazioni ed integrazioni).
I predetti rimborsi sono effettuati, entro i limiti massimi consentiti e ove ne ricorrano le condizioni, soltanto se riguardano spese documentate da fattura o da ricevuta fiscale rilasciata da esercizio commerciale abilitato all’attività alberghiera e/o di ristoro.
La spesa massima che può essere ammessa a rimborso ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 febbraio 1995, è stabilita nelle seguenti misure:
· complessivi € 61,10 per due pasti giornalieri; detto importo compete nella misura ridotta del 50% per la consumazione di un solo pasto;
· prezzo di una camera singola in alberghi a 4 stelle (1a categoria).

· Spese di viaggio e compensi chilometrici.

Per il raggiungimento delle località sedi di seggio vengono rimborsate le spese di viaggio ferroviario effettivamente sostenute sulla base dei relativi biglietti che gli interessati devono produrre.
Può corrispondersi anche il rimborso dell’intera spesa occorsa per i viaggi effettuati con altri mezzi di trasporto di linea se l’uso di questi consenta un evidente, notevole risparmio di tempo, o se manchi un collegamento ferroviario con le località sedi di seggio elettorale.
Le spese inerenti il ritorno alle rispettive sedi di provenienza possono essere rimborsate nella stessa misura di quelle ammesse per i viaggi di raggiungimento delle località sedi di seggio elettorale, data la necessità che al pagamento delle competenze in parola sia provveduto appena ultimate le operazioni di scrutinio e per l’ovvia impossibilità di documentare le tabelle di missione con i regolari biglietti di viaggio per il rientro in sede.
Per i percorsi o per le frazioni di percorso non serviti da ferrovie o da altri mezzi di linea e per i quali non siano stati messi a disposizione dei Presidenti dei seggi appositi mezzi straordinari, compete a titolo di rimborso delle spese di viaggio, una indennità di € 0,106 per chilometro, o frazione di chilometro non inferiore a 500 metri.
Per i percorsi effettuati con mezzi propri, in relazione alla facoltà riconosciuta esplicitamente dall’art. 4 della legge 13 aprile 1980, n. 70, spetta una indennità chilometrica pari ad 1/5 del prezzo della benzina vigente al momento, nonché, ove ricorra il caso, il rimborso della eventuale spesa per il pedaggio autostradale.
Inoltre, non è estendibile ai Presidenti dei seggi, anche se dipendenti statali, la stipula e il rimborso di assicurazioni in proposito.
Non spetta alcun rimborso per eventuali spese di trasporto di bagaglio.
Il rimborso delle spese di viaggio e l’attribuzione dei compensi chilometrici a titolo rimborso spese (€ 0,106, € 0,16, 1/5 del prezzo della benzina) spettano anche ai segretari e scrutatori nei casi in cui le sedi elettorali si trovino sempre nel territorio comunale, ma in frazione site fuori dalla cinta urbana.

 

 

 

 

L'articolo d'origine: SPETTANZE ECONOMICHE AI COMPONENTI SEGGI ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2011

 

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