Forgot your password? Create an account
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
  • default color
  • green color
  • red color

Diritto.net

Home Francesco Colaci RETRIBUZIONI CONVENZIONALI ANNO 2012 OCCUPATI ESTERO
RETRIBUZIONI CONVENZIONALI ANNO 2012 OCCUPATI ESTERO PDF Print E-mail
Autore: francescocolaci   

Chi  risiede   fiscalmente  in Italia  per  la maggior parte del periodo d’imposta è   tassato  in Italia  per i redditi ovunque prodotti, incluso il reddito da  lavoro eseguito all’ estero .

Se il datore di lavoro è a sua volta residente in Italia (si pensi ad un dipendente  di una Banca Italiana  impegnato  in una Filiale estetra) ), si applicano le regole ordinarie: trattenute in busta paga, CUD e gli altri adempimenti consueti.
 Allorche’  ,invece, il datore di lavoro è straniero, la legge stabilisce una regola molto diversa. Il reddito da dichiarare in Italia non è quello effettivamente percepito ,che peraltro sarebbe complicato controllare da parte delle autorita’ italiane ,ma viene    calcolato forfetariamente.

Pertanto annualmente  il Ministero del Lavoro pubblica  dettagliate tabelle in cui sono indicate le “retribuzioni convenzionali”, ossia i redditi da lavoro presumibili per le varie tipologie di mansioni e distinguendo fra le nazioni di residenza del datore (lo stipendio percepito in  Spagna  non sarà lo stesso percepito in  Danimarca).

Premesso quanto sopra ,si segnala che con decreto 24 gennaio 2012 ,riportato a margine ,il Ministero del Lavoro ha provveduto alla “Determinazione, per l’anno 2012, delle retribuzioni convenzionali di cui all’art. 4, comma 1, del decreto-legge 31 luglio 1987, n. 317, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 ottobre 1987, n. 398″

—————————————————-

Art. 1

Retribuzioni convenzionali

 A decorrere dal periodo di paga in corso dal 1° gennaio 2012 e fino a tutto il periodo di paga in corso al 31 dicembre 2012, le retribuzioni convenzionali da prendere a base per il calcolo dei contributi dovuti per le assicurazioni obbligatorie dei lavoratori italiani operanti all’estero ai sensi del decreto-legge 31 luglio 1987, n. 317, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 ottobre 1987, n. 398, nonché per il calcolo delle imposte sul reddito da lavoro dipendente, ai sensi dell’art. 51, comma 8-bis, del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, sono stabilite nella misura risultante, per ciascun settore, dalle unite tabelle, che costituiscono parte integrante del presente decreto.

Art. 2

Fasce di retribuzione

 Per i lavoratori per i quali sono previste fasce di retribuzione, la retribuzione convenzionale imponibile è determinata sulla base del raffronto con la fascia di retribuzione nazionale corrispondente, di cui alle tabelle citate all’art. 1.

Art. 3

Frazionabilità delle retribuzioni

 I valori convenzionali individuati nelle tabelle, in caso di assunzioni, risoluzioni del rapporto di lavoro, trasferimenti da o per l’estero, nel corso del mese, sono divisibili in ragione di ventisei giornate.

Art. 4

Trattamento di disoccupazione per i lavoratori rimpatriati

 Sulle retribuzioni convenzionali di cui all’art. 1 va liquidato il trattamento ordinario di disoccupazione in favore dei lavoratori italiani rimpatriati.

 Il  predetto provvedimento risulta  pubblicato nella G.U. 30 gennaio 2012, n. 24.

 Le tabelle ,  determinate prendendo come riferimento i contratti collettivi nazionali di categoria, evidenziano che nel 2012 i valori imponibili sono cresciuti del 2,6 per cento.

L’Inps, con messaggio n. 995 del 18 gennaio 2012, ha precisato che le tutele della legge n. 398/1987 sono estese anche ai lavoratori extracomunitari soggiornati di lungo periodo o in possesso di permesso di soggiorno e di un contratto di lavoro.

L’individuazione delle retribuzioni convenzionali su cui applicare i contributi e le imposte  avviene nel seguente modo::
a) per operai e impiegati (esclusi quelli appartenenti ai settori industria e autotrasporto e spedizione merci) il valore forfetario (unico per ciascuna categoria di inquadramento) è determinato collocando il lavoratore nella rispettiva qualifica settoriale prevista nella specifica tabella allegata al decreto;
b) per gli operai e gli impiegati dei settori industria e autotrasporto e spedizione per i  dirigenti e per i giornalisti, esistono fasce di retribuzione nazionale a cui corrisponde un reddito di riferimento. Prima di individuare l’imponibile convenzionale, bisogna dunque verificare in quale fascia retributiva si posiziona il lavoratore, in base al proprio livello stipendiale

Di seguito  sono riportate  le tabelle del 2011 e 2012 per  un  raffronto  sulle variazioni intervenute.

tabella-retribuzioni-convenzionale-1-2012-2011


L'articolo d'origine: RETRIBUZIONI CONVENZIONALI ANNO 2012 OCCUPATI ESTERO

 

Altri articoli dello stesso autore

Banner

francesco colaci

Articoli tratti da: Francesco Colaci

Tutti i materiali (e le opinioni) sono dell'Autore

Newsletter

Ricevi gratuitamente la Newsletter settimanale di Diritto.net per restare sempre informato!
Terms and Conditions

il Foro civile

il Foro civile

il Foro penale

il Foro penale

il Foro tributario

il Foro tributario

Eur-Lex

Eur-Lex Legal services since 1992

Trova un avvocato

  • Trova un Avvocato su Diritto.net!
  • Trova un Avvocato su Diritto.net!