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Autore: avv. Antonio Tanza
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Pubblichiamo la sentenza del Tribunale di Brescia con cui si delinea l’indirizzo nelle cause relative alle condizioni economiche dei contratti di conto corrente bancario. Nei motivi della decisione è dedicata una ampia premessa per delineare come sia stato risolto il problema relativo al dies a quo per la decorrenza della prescrizione decennale, della decadenza relativa alla prescrizione degli e/c, della nullità dell’uso piazza e della sostituzione del tasso legale ex art. 1284 c.c., della nullità dell’anatocismo trimestrale e della non sostituibilità con quello annuale ed infine della invalidità delle commissioni di massimo scoperto e delle valute ove non siano specificatamente determinate.
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Autore: avv. Antonio Tanza
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La sentenza n. 407 del 16 dicembre 2009 del Tribunale di Lecce, Sezione distaccata di Maglie, estensore Dott. Angelo Rizzo (qui riportata), presenta numerosi spunti di assoluta originalità e rilevanza. Per la prima volta si accendono i riflettori sulla nullità causale delle valute fittizie, derivanti dall’avvento (datato primi anni ’80) delle tecnologie informatiche.
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Autore: avv. Valerio Sangiovanni
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Mentre sono numerosi gli interventi giurisprudenziali sul diritto di controllo del socio di s.r.l., sono rare le pronunce in materia di diritto di controllo dell’accomandante. Il provvedimento in commento rappresenta un’ottima occasione per esaminare l’estensione di tale diritto, comparandolo con la disciplina prevista per la s.r.l.
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Autore: avv. Antonio Tanza
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A seguito delle sentenze emesse dalla S.C. nella primavera del 1999, e non solo (le sentenze sulla nullità degli usi di piazza, sono anche più datate), sono in corso in tutti i Tribunali e Corti d’Appello d’Italia CTU tecnico – contabili dirette a riclassificare e computare l’esatto dare – avere tra istituti di credito e clienti. Per effetto delle nullità contrattuali derivanti dall’illiceità dell’anatocismo e dalla illegittimità degli usi piazza (indeterminatezza degli interessi ultralegali, delle CMS, delle valute e spese forfetarie) nasce in capo ai clienti il diritto alla restituzione di quanto addebitato dalla banca a titolo di interessi (anatocismo, interessi ultralegali, valute, cms, ecc..) sulle somme capitali risultati a loro debito sul conto corrente.
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Autore: avv. Valerio Sangiovanni
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Fra le numerose disposizioni che disciplinano la commercializzazione a distanza di servizi finanziari merita particolare attenzione l’art. 67-duodecies cod. cons., che regola il diritto di recesso. Nell’ambito della commercializzazione a distanza di servizi finanziari, una delle principali forme di tutela del consumatore è costituita dal diritto di recesso, disciplinato nell’art. 67-duodecies cod. cons. Più in generale sono gli artt. 64-67 cod. cons. a disciplinare il recesso del consumatore.
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