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Autore: ipsoa.it
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Il termine di un anno per la formazione del silenzio assenso nel procedimento per condono edilizio introdotto con l'art. 39 della l. 23 aprile 1994, n. 724 non decorre se non viene prodotta la documentazione richiesta, impedendo l'estinzione dei reati integrati con la costruzione abusiva dell'immobile.
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Autore: ipsoa.it
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Cassazione: in un immobile già abusivo il privato ha continuato la costruzione realizzando anche un bagno ed una tettoia; queste opere sono state sostanzialmente classificate dalla Cassazione come rifiniture e come tali insuscettibili di comportare un nuovo sequestro preventivo.
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Autore: ipsoa.it
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Tar Napoli: la mera presentazione dell'istanza di condono non autorizza la prosecuzione dei lavori abusivi a completamento delle opere oggetto della richiesta di sanatoria, le quali, fino al momento dell'eventuale accoglimento della domanda di condono, devono ritenersi comunque abusive.
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Autore: lexambiente.it
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T.A.R. Toscana: il potere regolamentare comunale non può spingersi fino al punto di introdurre limiti generalizzati di esposizione ai campi magnetici diversi da quelli previsti dallo Stato.
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Autore: ipsoa.it
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Cassazione: in materia di “abusi edilizi”, il destinatario dell’ordine di demolizione del manufatto abusivo è l’autore dell’abuso stesso, anche nell’ipotesi in cui il bene sia stato alienato a terzi. Il terzo acquirente potrà rivalersi nei confronti del venditore a seguito dell’avvenuta demolizione del bene.
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