Riconosciuto il risarcimento per la durata irragionevole del procedimento

studio legale avv augusto guerriero

La legge ‘Pinto’ del 24 marzo 2001 nr. 89 stabilisce il diritto all’equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo con una precisa individuazione della durata massima di ciascuna procedura.

Si considera rispettato il termine ragionevole di cui al comma 1 se il processo non eccede la durata di tre anni in primo grado, di due anni in secondo grado, di un anno nel giudizio di legittimità.

Art. 2-bis Legge 89/2001

Nel caso in esame, la nozione di ‘procedimento’ è stata estesa ai procedimenti fallimentari ex art. 6 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’Uomo (già Cass. 950/2011), legittimando il ricorrente nella richiesta di risarcimento per ogni anno eccedente la ragionevole durata.

Il testo della Legge 89/2001 e a seguire la Sentenza dell’avv. Guerriero