L’arbitrato nelle controversie societarie

L’arbitrato è un metodo alternativo di risoluzione delle controversie societarie che sta guadagnando sempre più popolarità nel panorama legale italiano. Questo strumento consente alle parti coinvolte di risolvere le loro dispute in modo rapido ed efficiente, evitando così i lunghi e costosi procedimenti giudiziari.

L’arbitrato è regolato principalmente dal Codice di Procedura Civile, che disciplina le modalità di svolgimento dell’arbitrato e le competenze degli arbitri. In particolare, l’articolo 806 del Codice di Procedura Civile stabilisce che le controversie societarie possono essere sottoposte a arbitrato, a condizione che le parti abbiano previsto tale possibilità nel contratto sociale o in un accordo successivo.

Un altro riferimento normativo importante è rappresentato dalla Legge n. 580 del 1993, che ha introdotto importanti modifiche al sistema arbitrale italiano. Questa legge ha stabilito, ad esempio, che le decisioni arbitrali sono vincolanti per le parti e possono essere eseguite come una sentenza del tribunale. Inoltre, la legge ha istituito il Consiglio dell’Arbitrato presso la Camera di Commercio di Milano, che svolge un ruolo di supervisione e promozione dell’arbitrato.

È importante sottolineare che l’arbitrato può essere utilizzato solo per risolvere controversie di natura disponibile, cioè quelle che le parti possono regolare liberamente. Le controversie di natura indisponibile, come ad esempio le questioni di diritto penale o di diritto del lavoro, non possono essere sottoposte a arbitrato.

Inoltre, l’arbitrato può essere ad hoc o istituzionale. Nel primo caso, le parti scelgono gli arbitri e stabiliscono le regole del procedimento. Nel secondo caso, invece, le parti si affidano a un’istituzione arbitrale, come ad esempio la Camera di Commercio di Milano, che si occupa di nominare gli arbitri e di gestire il procedimento.

L’arbitrato rappresenta una valida alternativa al sistema giudiziario tradizionale, in quanto offre numerosi vantaggi. Innanzitutto, l’arbitrato è più veloce rispetto ai procedimenti giudiziari, che spesso possono durare anni. Inoltre, l’arbitrato è più flessibile e consente alle parti di scegliere gli arbitri e le regole del procedimento. Infine, l’arbitrato è più confidenziale rispetto ai procedimenti giudiziari, in quanto le udienze sono private e le decisioni arbitrali non sono pubbliche.

In conclusione, l’arbitrato rappresenta un’importante risorsa per la risoluzione delle controversie societarie. Grazie alla sua velocità, flessibilità e confidenzialità, l’arbitrato offre alle parti coinvolte un metodo efficace ed efficiente per risolvere le loro dispute.