Multa nulla: la lista degli autovelox “autorizzati” che ti salva il portafoglio

È stato recentemente pubblicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti l’elenco ufficiale degli autovelox autorizzati su tutto il territorio nazionale, in ottemperanza al Decreto Ministeriale 367/2024. La pubblicazione segna un passaggio cruciale per la regolamentazione degli apparecchi di rilevazione della velocità e comporta importanti novità per gli automobilisti, soprattutto in materia di validità delle sanzioni elevate.

L’elenco ufficiale degli autovelox e le nuove regole

Il Ministero ha reso disponibile sul proprio portale un database completo e aggiornato di tutti gli autovelox autorizzati, con dettagli precisi su marca, modello, versione, matricola, decreto di approvazione o omologazione, nonché la posizione chilometrica e la direzione di marcia. Si tratta del primo censimento ufficiale di questi dispositivi, che fino ad oggi erano spesso oggetto di contestazioni e incertezze legali.

La comunicazione obbligatoria da parte degli enti locali, avvenuta tramite una piattaforma telematica, è condizione imprescindibile per l’utilizzo degli autovelox stessi. Ciò significa che le multe emesse da apparecchi non presenti nella lista possono essere considerate nulle, con conseguenti ripercussioni sulle entrate degli enti e sul sistema delle sanzioni.

A muovere una forte critica verso la situazione attuale è il Codacons, associazione storica che tutela i diritti dei consumatori e degli utenti. Presieduta da Carlo Rienzi, l’organizzazione ha denunciato il cosiddetto “caos autovelox” in Italia, sottolineando la mancanza di omologazione di gran parte degli apparecchi installati.

autovelox nuove regole
Autovelox: regole nuove – Diritto.net

Secondo il Codacons, quasi il 60% degli autovelox fissi e oltre il 67% di quelli mobili risultano non omologati o omologati secondo requisiti tecnici antecedenti al 2017, data spartiacque per la normativa in materia. Una sentenza della Corte di Cassazione dell’aprile 2024 ha stabilito infatti che le multe elevate da dispositivi approvati ma non omologati sono da considerarsi nulle. Questa situazione, denunciata dall’associazione, rischia di alimentare un’ondata di ricorsi e contestazioni da parte degli automobilisti.

Il Codacons ha inoltre evidenziato come nelle 20 principali città italiane, gli autovelox abbiano prodotto sanzioni per un valore complessivo di oltre 203 milioni di euro tra il 2022 e il 2024, una cifra che potrebbe subire forti riduzioni qualora venissero accolti i ricorsi per irregolarità nell’omologazione o nell’autorizzazione degli apparecchi.

Con la pubblicazione dell’elenco ufficiale, gli automobilisti hanno a disposizione uno strumento fondamentale per verificare la legittimità delle multe ricevute. Le sanzioni elevate da autovelox non registrati sul portale del Ministero potranno essere impugnate con maggiore efficacia, offrendo una tutela concreta contro le multe ingiuste.

Dall’altro lato, gli enti locali sono chiamati a rispettare rigorosamente gli obblighi di comunicazione e omologazione per evitare la sospensione degli apparecchi e la perdita delle relative entrate da sanzioni.

Nota informativa: I contenuti di questo articolo hanno valore puramente divulgativo e non costituiscono consulenza legale professionale. Verificare sempre le fonti ufficiali o consultare un esperto.
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