Corte Costituzionale:la clandestinità non è un’aggravante

La Corte Costituzionale ha deciso l’illegittimità dell’aggravante di clandestinità (pene aumentate di un terzo se a compiere un reato è un immigrato presente illegalmente in Italia) prevista dal primo “pacchetto sicurezza” del governo, diventato legge nel luglio 2008.

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