Sfruttare un debole è ridurre in schiavitù

Chi riduce o mantiene una persona più debole in uno stato di soggezione continua, costringendola a prestazioni che ne comportino lo sfruttamento rischia una condanna per il reato di riduzione in schiavitù. Questo il principio stabilito dalla Terza Sezi

Nota informativa: I contenuti di questo articolo hanno valore puramente divulgativo e non costituiscono consulenza legale professionale. Verificare sempre le fonti ufficiali o consultare un esperto.
Change privacy settings
×