Con l’avvicinarsi del 2026, il bonus bollette continua a rappresentare un importante strumento di sostegno per le famiglie italiane.
Il Governo italiano ha confermato le agevolazioni per le utenze di luce, gas e acqua, confermando un pacchetto di aiuti automatici che può garantire un risparmio complessivo fino a 1.226 euro annui per i nuclei familiari più vulnerabili. Tuttavia, le novità normative hanno ridotto la platea dei beneficiari rispetto al 2025, restringendo l’accesso agli aiuti a chi possiede un ISEE più basso o si trova in condizioni di particolare disagio.
Il requisito fondamentale per beneficiare del bonus bollette è il possesso di un ISEE inferiore a 9.530 euro, mentre per le famiglie numerose con almeno quattro figli a carico la soglia si innalza fino a 20.000 euro annui. È importante sottolineare che il bonus non è erogato su richiesta diretta dei cittadini, ma viene applicato automaticamente dall’INPS che, attraverso l’incrocio dei dati ISEE, trasmette le informazioni ai gestori delle utenze per l’applicazione dello sconto in bolletta.
Per questo motivo, è essenziale aggiornare regolarmente l’ISEE, soprattutto in vista del prossimo aggiornamento previsto entro gennaio 2026, al fine di non perdere il diritto al beneficio. Il nuovo Portale unico ISEE, operativo dal 2023 con l’obiettivo di semplificare la presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), facilita questo processo, favorendo l’accesso al bonus anche in modalità precompilata.
Le diverse tipologie di bonus sociali: elettricità, gas e acqua
Il pacchetto di sostegni comprende differenti forme di bonus, calibrate in base alle esigenze e alla composizione del nucleo familiare.
Bonus elettrico e bonus per disagio fisico
Il bonus elettrico varia in base al numero di componenti del nucleo familiare:
- 167,90 euro all’anno per nuclei con 1 o 2 componenti;
- 219 euro per nuclei con 3 o 4 componenti;
- 240,90 euro per nuclei con oltre 4 componenti.
A queste somme si aggiunge il bonus elettrico per disagio fisico, riservato alle famiglie con membri che necessitano di apparecchiature elettromedicali salvavita. Per questo bonus non è previsto un limite ISEE, ma è necessario un certificato rilasciato dall’ASL che attesti la patologia e l’uso di tali dispositivi. L’importo varia da 167,90 a 543,85 euro annui, a seconda del consumo energetico e della potenza richiesta dagli apparecchi. È possibile cumulare questo bonus con quello economico, ottenendo così un risparmio complessivo superiore a 1.200 euro all’anno.
Bonus gas
Il bonus sociale gas è riconosciuto in base a molteplici fattori: oltre al reddito, si considerano il numero di componenti del nucleo familiare, la modalità di utilizzo del gas (cucina, acqua calda, riscaldamento) e la zona climatica di residenza, con contributi maggiori per le aree più fredde. Anche questo bonus è automatico e viene aggiornato trimestralmente per rispecchiare le variazioni stagionali dei consumi.
Bonus idrico
Tra i meno noti ma altrettanto rilevanti c’è il bonus idrico, che consente di usufruire di fino a 50 litri di acqua gratuita al giorno per ogni componente della famiglia. Ciò significa un risparmio annuo fino a 18 metri cubi di acqua per persona, equivalenti a circa 28,44 euro a testa. Nel caso di una famiglia di quattro persone, il risparmio può raggiungere i 113,76 euro l’anno. Anche questo bonus viene applicato automaticamente senza necessità di presentare domanda.

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Nel corso del 2025, il Governo ha introdotto un bonus straordinario di 200 euro destinato alle famiglie con ISEE fino a 25.000 euro, da erogare per tre mesi, a partire da aprile 2025. Questo contributo si aggiunge al bonus ordinario per chi ha un ISEE inferiore a 9.530 euro, mentre è l’unico bonus per le famiglie con ISEE tra 9.530 e 25.000 euro.
L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha stabilito le modalità di erogazione di questo bonus straordinario, prevedendo l’erogazione automatica per chi già usufruisce del bonus ordinario e una procedura di aggiornamento ISEE e presentazione DSU per gli altri nuclei familiari entro dicembre 2025.
Si ricorda inoltre che i bonus per disagio economico (luce, gas, acqua) si basano su soglie ISEE stabili rispetto agli anni precedenti, mentre per il 2026 è previsto un restringimento della platea beneficiaria, per via della revisione dei criteri di accesso e degli importi.