Sicurezza stradale, Governo battuto alla Camera
Incidente di percorso a Montecitorio sul decreto legge sulla sicurezza stradale. Il Governo è stato battuto in aula su un emendamento sui limiti di potenza degli autoveicoli per i neopatentati.
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Incidente di percorso a Montecitorio sul decreto legge sulla sicurezza stradale. Il Governo è stato battuto in aula su un emendamento sui limiti di potenza degli autoveicoli per i neopatentati.
Lo stop al fumo sarà ben presto esteso a tutti i terminal italiani. Vietato fumare anche alla stazione. Il divieto scatta subito nei principali scali ferroviari, tra un mese le prime sanzioni. Siglato ieri il protocollo di intesa con il ministro della Salute. 2
Previsto un regime più rigoroso in materia di osservanza dei limiti di velocità; l’aggravamento delle sanzioni, con la previsione dell’arresto, per chi guida senza avere conseguito la patente e di quelle per guida in stato di ebbrezza.
L’Agcom, in applicazione del decreto Bersani, aveva dettato le linee guida per disciplinare l’attività di restituzione del traffico telefonico non utilizzato ed aveva chiarito che i possessori di carte telefoniche prepagate avevano diritto alla restituzione del credito o al suo trasferimento al nuovo operatore scelto.
Approvato dal Senato manca ora solo la pubblicazione in gazzetta ufficiale. Nel testo, oltre alla proroga dei termini, un mix di disposizioni varie, dalla rottamazione per auto e moto, anticipo al 2007 della Visco sud, all’esclusione delle controllate quotate del Tesoro dalla vigilanza della Corte dei Conti, ai fondi per Malpensa e la Campania.
Nel provvedimento hanno trovato spazio una serie di novità. Si va dalla rateizzazione fino a 6 anni dei debiti fiscali e contributivi al potere di concedere la rateizzazioni delle cartelle esattoriali affidato direttamente a Equitalia, fino alla rottamazione di autovetture e due ruote. A partire dal 1° giugno 2008, poi, le cosiddette cartelle mute, senza il responsabile del procedimento, saranno nulle.
Secondo il tribunale non sussistono i presupposti dell’accoglimento dell’istanza cautelare.
Dal prossimo 1° marzo le scuole primarie paritarie che vorranno chiedere i contributi dello Stato per le loro attività dovranno soddisfare nuovi criteri e requisiti, come il numero minimo di dieci alunni per classe ed il numero di ore destinate agli alunni disabili o con difficoltà specifiche di apprendimento.
Semaforo verde dell’aula della Camera al milleproroghe, che passa ora all’esame del Senato per ricevere il via libera definitico entro il 29 febbraio. Sono stati 224 i sì, 140 gli astenuti e 23 i contrari. In favore hanno votato Pd, Prc e Verdi, astenuti Fi, An e Lega, contrari Udc e Destra. Nell’ultimo treno di fine legislatura hanno trovato spazio una serie di novità.
La legge elettorale conosciuta come Porcellum è stata approvata nel dicembre 2005. Prevede il ritorno al sistema proporzionale senza indicazione della preferenza e con l’abolizione del collegi…