Opinioni: Il futuro della Banca d’Italia

Continua stancamente la recita parlamentare sulla legge per la tutela del risparmio. La Camera,  modificherà il testo ricevuto dal Senato. In almeno un caso si tratterà di una modifica fortemente peggiorativa: la restaurazione del regime sanzionatorio per false comunicazioni sociali del 2002, con il ritorno alla "modica quantità", alla querela di parte e a tutte le clausole che degradano il falso in bilancio a un peccadillo minore.

Privacy: le regole per le società  di recupero crediti

Il Garante per la protezione dei dati personali ha adottato un provvedimento a carattere generale con il quale ha prescritto alle società di recupero crediti e a quanti – finanziarie, banche, concessionari di pubblici servizi, compagnie telefoniche – svolgono tale attività direttamente, le misure alle quali attenersi per non incorrere in illeciti e per rispettare i principi posti a tutela dei diritti dei cittadini.

Ricucci:le soffiate su una linea ‘sicura’ hanno convinto i magistarati a intervenire

«Questa linea? È sicura». Rispondeva così Stefano Ricucci ai suoi interlocutori, quando parlava al telefono di cose delicate. Tre mesi di intercettazioni telefoniche hanno inchiodato il «furbetto del quartierino». «Attento, arrivano i medici». La talpa parlava in codice, annunciando le perquisizioni.

Phishing, attacchi in crescita alle banche europee

Proprio nei giorni scorsi un attacco di phishing è stato sferrato contro i clienti di quattro banche italiane: Credem, Banca Carige, Credito Valtellinese e Ras Bank.  Gli utenti colpiti venivano indirizzati a una falsa pagina di login dove erano spinti a fornire i dati personali relativi ai loro account. Tutti e quattro gli Url indirizzavano allo stesso web server, che, dopo che gli utenti avevano fornito i loro dettagli di login, reindirizzavano ai siti reali delle rispettive banche.

L’allarme della Corte dei conti

L’abbassamento del livello della crescita potenziale del prodotto interno lordo impone all’Italia di concentrare lo sforzo nella ricostituzione di un ampio avanzo primario, come fattore principale di contrazione dello stock del debito: lo ha detto il presidente della Corte dei conti Fulvio Balsamo nelle sue considerazioni generale sulla finanza pubblica italiana del 28 giugno 2006.