Guida in stato di ebbrezza, l’auto è confiscata fino al giudizio
La confisca del veicolo al guidatore a cui è stata contestata la guida in stato di ebbrezza, non può essere revocata fino all’accertamento giudiziale del reato.
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La confisca del veicolo al guidatore a cui è stata contestata la guida in stato di ebbrezza, non può essere revocata fino all’accertamento giudiziale del reato.
Nessuno ha voglia di rinunciare al social network. Nemmeno mentre guida. Nuove, cattive abitudini mettono a rischio chi è dentro e chi è fuori dall’abitacolo.
Il ricorrente lamentava la mancata indicazione della decurtazione dei punti nel primo verbale. La decurtazione, infatti, gli era stata notificata solamente a distanza di un mese con la ristampa del verbale. La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso.
La Suprema corte delinea i casi in cui sia da escludere la configurabilità del dolo eventuale.
Anche le aziende potranno ricevere multe per infrazioni al Codice della Strada commesse con le auto di servizio. Lo ha stabilito la Seconda Sezione Penale della Corte di Cassazione. Prima destinatari del verbale potevano essere solo persone fisiche.
Con questa recente pronuncia la Cassazione boccia il sistema di rilevamento automatico Photored F17, ma è opportuno rilevare che tale pronuncia è applicabile solo alle infrazioni contestate in giorno antecedente al 13.08.2003. Da questa data entra in vigore la modifica apportate al testo dell’art.201 del Nuovo codice della strada, che aumenta i casi in cui non è necessaria la contestazione immediata delle infrazioni.
Secondo la Cassazione sono nulle le contravvenzioni elevate con il sistema automatico ‘photored". Deve essere presente un vigile che sta effettuando i controlli al quale si può fare anche una contestazione immediata.
Le postazioni di controllo della velocità con autovelox devono essere ‘segnalate e ben visibili’ e la segnalazione deve avvenire almeno 400 metri prima del punto in cui è collocato l’apparecchio di rilevamento della velocità, altrimenti la multa non è valida. Lo ha stabilito la Seconda Sezione Penale della Corte di Cassazione.
Mai così tante novità. Pene fino a 15 anni di carcere, ma anche tanti soldi per segnaletica, pattuglie, educazione nelle scuole. E patente a 17 anni.
Sfrecciava a 270 chilometri orari non sulla pista di Monza ma sull’autostrada, tra Roma e Caserta. Risultato quattro verbali da 380 euro ciascuno e 20 punti in meno per ogni infrazione. Quattro sarebbero i giudici di pace competenti.