Cassazione: ‘Minacciare un vigile per una multa? Certe volte si può’

Assolto un medico che aveva parcheggiato in divieto di sosta dopo essere stato chiamato per una visita urgente. La Cassazione, però, precisa: il comportamento dell’automobilista può essere perdonato quando la multa sia stata fatta ad una persona che abbia «contingenze prioritarie che prevalgano su ogni altra esigenza». L’articolo su corriere.it

Multe con il photored nulle se non sono presenti gli agenti di P.M.

Con la recente sentenza 27414/2009 della Cassazione, depositata il 28 dicembre che segue altre di egual tenore, viene stabilito ancora una volta il principio secondo cui “L’assenza non occasionale di agenti operanti non appare consona all’utilizzazione di un apparecchio di rilevamento automatico, né appare superabile alla luce del disposto dell’art. 384 del regolamento di attuazione”, … Leggi tutto

Multe e introduzione del contributo unificato: problemi applicativi

Con l’approvazione della Legge finanziaria 2010,il governo ha ritenuto di assoggettare i ricorsi avverso le sanzioni del Codice della Strada al pagamento del contributo unificato e della marca a rimborso forfettario delle spese processuali; L’applicazione concreta dà origine a diversi problemi, evidentemente trascurati da un legislatore frettoloso e preoccupato soprattutto da altre esigenze di bilancio. … Leggi tutto

Furto d’identità: nel codice penale una norma ad hoc

Il disegno di legge introduce nel nostro ordinamento sanzioni ad hoc e severe contro il furto d’identità messo in pratica sia mediante strumenti tradizionali (furto della corrispondenza o dei documenti), sia attraverso la pirateria informatica. Modifiche al codice penale e al codice di procedura penale per favorire il contrasto al furto d’identità. L’articolo e il … Leggi tutto

Cassazione, concorso di colpa per il pedone imprudente

Il pedone che attraversa in ora notturna una strada a quattro corsie con scorrimento rapido, scavalcando il guard rail, concorre a porre in essere una situazione di pericolo, ponendo i veicoli sopravvenienti in condizioni di difficoltà e di emergenza, ove, avvistandolo, non possano poi porre in essere adeguate manovre per evitare o ridurre l’impatto.