Non si può chiamare un figlio Venerdì

È vietato mettere al proprio figlio il nome Venerdì. Lo ha stabilito la Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione. La Corte di Appello di Genova aveva negato ad una coppia di coniugi l’attribuzione del nome “Venerdì” al proprio figlio invocando l’art.34 del Decreto del Presidente della Repubblica n.396 del 2000 che vieta di imporre ai figli “nomi ridicoli o vergognosi”.

Opinioni: Tre proposte per l’università 

Nel confronto internazionale l’Italia è in forte ritardo perché premia poco l’investimento in capitale umano, nel mercato del lavoro, nella scuola e nell’università. I tagli previsti dalla Finanziaria aggravano il problema. Merito degli studenti aver riportato la questione della quantità e qualità degli investimenti per l’istruzione all’attenzione dell’opinione pubblica. Per formulare risposte concrete è utile partire dall’esperienza europea del VII programma quadro e da quella nazionale del Civr. Ma anche le singole sedi devono dotarsi di strumenti per premiare il merito.

Diritti umani, l’Italia seconda solo alla Turchia

L’Italia sfiora il record nelle condanne da parte della corte europea di diritti umani di Strasburgo: il nostro paese è secondo solo alla Turchia. Il dato emerge dal bilancio degli ultimi dieci anni di attività dell’organismo, che si batte per la tutela dei diritti fondamentali nei 47 paesi che fanno parte del Consiglio d’Europa.