Embrioni in adozione: i nodi della polemica

Il Comitato Nazionale per la Bioetica (Cnb) ha approvato il documento sulla adottabilità degli embrioni congelati in stato di abbandono. L’adottabilità degli embrioni congelati e in stato di abbandono”, ha spiegato il presidente del Cnb “non è comparabile ad una adozione ordinaria, né ad una fecondazione eterologa e nemmeno ad una gravidanza surrogata…"

Cassazione:ricorso avverso il verbale di contestazione

L’art. 203 CDS prevede che l’interessato,possa proporre, entro sessanta giorni dalla contestazione o dalla notificazione qualora non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta nei casi in cui è consentito, ricorso al prefetto.  La norma, è stata interpretata nel senso dell’alternatività del ricorso amministrativo con quello giurisdizionale. Il termine per impugnare in via giurisdizionale il verbale, trattandosi dell’esperimento di un rimedio alternativo con il ricorso amministrativo, deve ritenersi il medesimo previsto per tale ricorso, e cioè di sessanta giorni.

Tratto da asaps.it – Giurisprudenza di legittimità –

Semaforo verde alla riforma delle esecuzioni mobiliari

Scatta dal 1° marzo la riforma delle esecuzioni mobiliari. "La nuova legge – spiega il relatore – accelera l’andamento delle esecuzioni mobiliari, valorizza il ruolo degli ufficiali giudiziari e impone una maggiore collaborazione del debitore". Inoltre, accelera in modo significativo la disciplina delle opposizioni nel processo di esecuzione. Il nuovo articolo 616 del Codice di procedura civile, prevede in modo specifico la non impugnabilità della sentenza.

Aborto, decide la donna. Il no del marito non conta

Una donna, sposata o meno che sia, ha diritto a interrompere la sua gravidanza entro i primi 90 giorni senza considerare il diritto alla paternità del padre del concepito. Così ha deciso il tribunale di Monza dando torto a un marito che, dopo l’interruzione di gravidanza decisa dalla moglie senza consultarlo, aveva chiesto la separazione per colpa della donna e il risarcimento dei danni.

L’affido condiviso dei figli

Approvato in via definitiva il provvedimento che modifica l’articolo 155 del codice civile che fissa obiettivi e criteri ai quali il giudice deve attenersi nell’adozione di provvedimenti relativi alla prole. Le nuove norme stabiliscono che la scelta di affidamento ad entrambi i genitori diviene prioritaria e la potestà genitoriale deve essere esercitata congiuntamente.