Maltrattare la moglie ‘forte di carattere’ non è reato

Le mogli che hanno un carattere «forte» e che non si lasciano «intimorire» dal clima di intimidazione, comprensivo di percosse, al quale le sottopone il marito corrono il rischio di vedere assolto il coniuge dal reato di maltrattamenti proprio per via della fermezza della loro forza d’animo. L‘articolo su lastampa.it Telefono rosa: sentenza vergognosa,appello a … Leggi tutto

Cassazione: insulti via mail? Non sono molestie, dunque non è reato

La Cassazione spiega che la posta elettronica è meno invasiva degli sms e «turba» di meno la privacy rispetto all’invasività del cellulare: per questo le mail di insulti non costituiscono «molestia» e per essere puniti serve una querela «per ingiuria». L‘articolo su unita.it

Dell’Utri condannato a 7 anni in appello.

La Corte di appello di Palermo ha condannato il senatore del Pdl Marcello Dell’Utri a 7 anni (in primo grado era stato condannato a 9 anni), riconoscendolo colpevole di concorso esterno in associazione mafiosa per fatti commessi prima del 1992. Assolto limitatamente alle condotte contestate come commesse in epoca successiva al 1992 perché «il fatto … Leggi tutto

Guida sotto l’influenza dell’alcool, la confisca non può essere retroattiva

La Consulta è stata chiamata a pronunciarsi sulla questione di legittimità costituzionale relativa all’art. 186, del decreto-legge 23 maggio 2008, n. 92 (Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica), convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge 24 luglio 2008, n. 125. Per rendere compatibile con l’art. 7 della Convenzione, e quindi con l’art. … Leggi tutto

Corte Costituzionale:la clandestinità non è un’aggravante

La Corte Costituzionale ha deciso l’illegittimità dell’aggravante di clandestinità (pene aumentate di un terzo se a compiere un reato è un immigrato presente illegalmente in Italia) prevista dal primo “pacchetto sicurezza” del governo, diventato legge nel luglio 2008. L’articolo su corriere.it

La Cassazione annulla la sentenza Mills: reato prescritto

Il reato di corruzione in atti giudiziari contestato all’avvocato David Mills è prescritto. Lo hanno deciso le Sezioni Unite della Cassazione. Confermato la condanna dell’avvocato Mills a risarcire 250 mila euro a Palazzo Chigi per danno di immagine. L’articolo su ilsole24ore.com Mills: Per Berlusconi la prescrizione è nel 2011- L’articolo su notizie.tiscali.it