Stretta sui filtri anti-spam usati dai provider di tlc

Sui filtri anti-spam arrivano le linee guida dei Garanti europei della privacy: il fornitore di servizi Internet (Isp) può effettuare la scansione automatizzata della posta elettronica alla ricerca di virus o spam senza il consenso dell’utente o dell’abbonato, ma ha l’obbligo di chiedere l’assenso se lo scopo è quello di individuare contenuti illegali.

Tlc: vietato attivare servizi non richiesti

Il Garante della privacy è intervenuto con un provvedimento di prossima pubblicazione sulla G. U. per chiarire che non è possibile intestare schede prepagate a ignari clienti o attivare senza una richiesta specifica segreterie, selezione automatica dell’operatore telefonico o linee Internet veloci. I gestori devono essere in grado di verificare con tempestività le anomalie, vigilando sull’operato dei rivenditori incaricati e dei call center.