Per il Quirinale si vota l’8 maggio. Ciampi sul bis: «Ora vediamo»

Al presidente della Repubblica spetta la decisione finale per un eventuale secondo mandato, un’ipotesi respinta alcune settimane fa e che ora si ripropone sotto le severe spoglie dell’unica soluzione possibile per trovare concordia in un Paese spaccato in due e che si appresta a un difficile varo della legislatura.

Lav chiede oscuramento sito scout: ‘Istigazione a delinquere’

C’era una volta il Manuale delle Giovani Marmotte, con i rassicuranti consigli di Qui, Quo Qua e del Gran Mogol… Ora i consigli ‘splatter’ del manuale scout, anche se dedicati alla sopravvivenza in condizioni estreme: «Gettate il riccio nel fuoco e poi trafiggetegli il cuore…Catturate i cani e cuoceteli in umido». Per la lega antivivisezione è istigazione a delinquere.

Marini Presidente del Senato, Bertinotti eletto alla Camera

Franco Marini è il nuovo Presidente del Senato. È stato eletto con 165 voti, contro i 156 di Giulio Andreotti, una sola scheda bianca. Hanno votato tutti i 322 senatori. Il quorum era dunque invariato a 162 consensi. A Montecitorio, al quarto scrutinio Fausto Bertinotti è stato eletto Presidente della Camera dei Deputati con 337 voti sui 305 necessari e sui 348 totali dell’Unione.

Niente quorum alle Camere: oggi si torna a votare

Oggi è la seconda giornata di votazioni per eleggere, nell’aula di Montecitorio, il nuovo presidente della Camera. Stamattina si ripartirà con il quarto scrutinio, nel quale è richiesta la maggioranza assoluta dei voti.

Al Senato è in corso la seduta per il terzo scrutinio per eleggere il presidente dell’assemblea. Il regolamento stabilisce che alla terza votazione venga eletto chi raggiunge "la maggioranza assoluta dei presenti, computando tra i voti anche le schede bianche". 

Maratona al Senato, Marini ci riprova. Nuova seduta in corso

Senato: al via la terza votazione- L’articolo su corriere.it 

Occorreva un quorum di 162 voti; nel secondo voto tre schede, invece di Franco, riportano Francesco Marini. Nella ripetizione della seconda votazione  c’è un senatore che non sbaglia il nome di battesimo, ma lo omette del tutto. E poichè c’è un altro senatore con lo stesso cognome (Giulio Marini, Cdl), anche questa scheda finisce in contestazione, quindi Franco Marini ha 161 voti.

Senato: Unione alla prova del voto

Mentre il senatore a vita ha perso il sostegno della Lega alle prime due votazioni, la posizione di Marini si è consolidata incassando il «sì» di Rita Levi Montalcini. Basterebbero però pochi franchi tiratori (il voto è segreto) per bloccare tutto e rimandare la partita a domani mattina, quando si passerà alla maggioranza relativa e al ballottaggio tra i due senatori più votati.