United Airlines: “Due biglietti per i passeggeri obesi”
Chi occupa più spazio di quanto concesso dal sedile dovrà comprare anche il posto a fianco oppure scendere dall’aereo.
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Chi occupa più spazio di quanto concesso dal sedile dovrà comprare anche il posto a fianco oppure scendere dall’aereo.
Presentato come una scommessa vinta per il paese, il Piano Fenice sembra invece un vistoso passo indietro rispetto alla proposta Air France-Klm, fatta naufragare in marzo. La nuova Alitalia sarà un vettore incentrato sul mercato italiano, con un sostanziale monopolio sulla rotta Milano-Roma per la fusione delle attività con Airone. In più, l’intera operazione è caratterizzata da un bassissimo grado di trasparenza. Ma a suscitare preoccupazione è soprattutto il modo in cui i media hanno affrontato la questione.
Sono entrate in vigore dal 14 aprile le ultime modifiche al Codice della strada, che interessano soprattutto l’uso delle cinture di sicurezza e più in generale dei sistemi di ritenuta previsti dall’articolo 172 del Codice della strada. L’obbligo dell’utilizzo delle cinture di sicurezza viene esteso, oltre che ai passeggeri ed ai conducenti di autobus, minibus e taxi, anche agli "utenti" di mezzi, genericamente definibili furgoni, camion, e più in generale a categorie di veicoli finora escluse.
L’Italia è prima assoluta in Europa nella graduatoria delle vittime, seguita da Francia, Germania e Spagna. Moto che raggiungono i 300 orari, che vanno da 0 a 100 in meno di 3 secondi, che in prima fanno i 130, sono veicoli ipertrofici per le nostre statali e per i nostri conducenti. Giordano Biserni, presidente Asaps, lancia l’allarme e un accorato appello per interventi mirati.
Vanno in vigore dal 10 ottobre le nuove disposizioni europee in materia di sicurezza dei voli che prevedono la creazione di una banca dati per la segnalazioni di incidenti, difetti, guasti e disservizi a bordo degli aerei.
….Una dopo l’altra le categorie colpite dal pacchetto Bersani sostengono che sarebbe più efficace liberalizzare qualcun altro. Non sorprende. Stupisce però leggere autorevoli commentatori sostenere che il Governo non può intervenire solo su queste categorie. Sono tante, perché i provvedimenti riguardano ben dodici ambiti differenti (libere professioni, banche, assicurazioni, farmacie, class action, notai per passaggio proprietà auto/moto, taxi, trasporto locale, commercio, servizi pubblici locali, rafforzamento poteri Antitrust) rispondendo a ben venticinque pareri dell’Autorità garante della concorrenza e dei mercati. Ma si vorrebbe comunque che il Governo, prima di colpire queste rendite, d’un colpo riformasse le pensioni, il mercato del lavoro e magari abolisse il sindacato, attaccando frontalmente la propria base elettorale. (…)