Dicembre ricchissimo per questi pensionati: non solo la tredicesima, arriva il bonus da 154 euro

Arriva il bonus da 154 euro per questi lavoratori: per loro non solo la tredicesima, ma ricche agevolazioni che renderanno le feste più serene.

Il mese di dicembre si presenta particolarmente vantaggioso per molti pensionati italiani, non solo per la tradizionale erogazione della tredicesima mensilità, ma anche per la conferma del bonus natalizio INPS da 154,94 euro, un aiuto economico pensato per alleggerire le spese di fine anno e contrastare l’inflazione che continua a incidere sul potere d’acquisto delle fasce più vulnerabili.

Questo importo aggiuntivo – noto comunemente come bonus Natale – viene riconosciuto una volta l’anno, insieme alla pensione di dicembre, e costituisce un contributo economico rivolto esclusivamente ai pensionati che percepiscono prestazioni previdenziali erogate dall’INPS, come le pensioni di vecchiaia, anzianità e reversibilità. La misura è stata istituita dalla Legge Finanziaria del 2001 con l’obiettivo di sostenere i pensionati con redditi bassi.

Dicembre ricchissimo per questi pensionati: non solo la tredicesima, arriva il bonus da 154 euro

Il bonus ammonta a 154,94 euro, cifra che può essere corrisposta per intero o in misura ridotta in base al reddito pensionistico annuo. L’ammontare pieno è riservato a chi percepisce una pensione inferiore o pari al trattamento minimo INPS maggiorato dell’importo aggiuntivo stesso. Chi supera di poco tale soglia riceverà un bonus proporzionalmente ridotto.

Bonus 2026
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Non hanno diritto al bonus, invece, i percettori di assegni sociali, pensioni di invalidità civile, rendite assistenziali e pensioni integrative aziendali o di categoria, in quanto si tratta di prestazioni non previdenziali.

Per beneficiare del bonus nella sua interezza, il pensionato deve rispettare precisi limiti di reddito aggiornati annualmente in base all’indice ISTAT. Per un pensionato singolo, il reddito annuo complessivo non deve superare 1,5 volte il trattamento minimo INPS, mentre per una coppia coniugata il limite è fissato a tre volte il trattamento minimo, a condizione che il reddito personale del richiedente rientri sempre nei parametri individuali.

Nel dettaglio:

  • Pensionato singolo: reddito annuo fino a 1,5 volte il trattamento minimo INPS.
  • Pensionato coniugato: reddito complessivo della coppia non superiore a 3 volte il trattamento minimo, rispettando il limite personale del richiedente.

Il calcolo del bonus è lineare: chi percepisce una pensione inferiore alla soglia minima riceve il bonus completo di 154,94 euro; chi ha una pensione superiore riceve un importo proporzionale, pari alla differenza tra la soglia e l’effettivo reddito pensionistico.

L’erogazione del bonus natalizio 2025 è automatica e non richiede alcuna domanda da parte del pensionato. L’importo sarà visibile come voce distinta nel cedolino della pensione di dicembre, consultabile direttamente sul sito ufficiale dell’INPS nella sezione dedicata ai pagamenti mensili.

In caso di mancato accredito del bonus, nonostante il rispetto dei requisiti, è possibile presentare una richiesta di ricostituzione della pensione tramite il portale INPS, accedendo con SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). In alternativa, si può rivolgere a un CAF o a un patronato per assistenza nella presentazione della domanda.

Questo intervento economico conferma l’impegno delle istituzioni italiane nel fornire un sostegno concreto ai pensionati con redditi più bassi, in un contesto economico che continua a registrare pressioni inflazionistiche e aumenti generalizzati dei costi, soprattutto in un periodo dell’anno tradizionalmente legato a maggiori spese per festività e consumi.

Nota informativa: I contenuti di questo articolo hanno valore puramente divulgativo e non costituiscono consulenza legale professionale. Verificare sempre le fonti ufficiali o consultare un esperto.
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