«Esaltare il ridicolo» di certi atteggiamenti, rileva la Cassazione (35513/10), equivale ad offendere una persona.
L’articolo su lastampa.it
Nota informativa: I contenuti di questo articolo hanno valore puramente divulgativo e non costituiscono consulenza legale professionale. Verificare sempre le fonti ufficiali o consultare un esperto.