Il RER regala energia gratis a tutte queste famiglie: come ottenere il ricco contributo economico

Il bilancio familiare viene colpito attualmente da un’inflazione che continua a pesare sui nuclei più deboli. Il carovita ha fatto sentire i suoi effetti in gran parte in ambito energetico. La necessità di ridurre le spese domestiche ha portato l’attenzione su un’idea concreta, che sta prendendo forma attraverso i provvedimenti stabiliti dalle politiche regionali.

Una misura si sta facendo spazio offrendo a molte famiglie una possibilità che unisce due importanti obiettivi. Si parla, infatti, di una duplice funzione: da una parte, una forma di investimento che va incontro alle esigenze ambientali in ottica di sostenibilità, dall’altra un aiuto economico materiale ed immediato per i cittadini.

L’iniziativa consiste nel Reddito Energetico Regionale, che mette a disposizione delle fasce fragili le tecnologie adatte a produrre autonomamente energia, riducendo i consumi casalinghi e lasciando libere risorse che possono essere impiegate diversamente. In sostanza, chi possiede i requisiti stabiliti ha la possibilità di accedere ad impianti finanziati completamente, grazie ai quali riesce a limitare notevolmente le spese dell’energia.

Una mossa di lotta alla povertà energetica che mira a sollevare le famiglie dal peso delle bollette, ma anche a rendere inclusiva la transizione ecologica. Il provvedimento, tuttavia, è soggetto a limiti ben stabiliti che consistono nel livello ISEE e nella residenza in una determinata Regione italiana.

Dove è valido e come funziona il Reddito energetico regionale

Il Reddito energetico regionale si traduce in un fondo di 6,8 milioni di euro stanziati dalla Regione Puglia. Per rientrare nel beneficio è essenziale che il nucleo familiare rispetti i limiti ISEE stabiliti nel bando. In questo modo, la misura darà vantaggio a chi è realmente in una situazione di ristrettezze economiche, favorendo i più fragili con un sistema di efficienza ed equità.

pannelli fotovoltaici casa

Le risorse, dunque, non saranno sprecate bensì indirizzate a munire le famiglie in difficoltà energetica con pannelli fotovoltaici gratuiti. La procedura è snella e agevole per i cittadini. Per avvicinarsi al Reddito energetico regionale è sufficiente presentare la domanda con i dati richiesti, dopo la quale la Regione si occuperà di verificare i requisiti.

In caso di esito positivo, la stessa provvederà all’installazione dell’impianto fotovoltaico attingendo al fondo dedicato, con il quale coprirà interamente le spese. Una volta completata l’opera, l’energia accumulata alimenterà direttamente la casa. Il surplus invece, confluirà nella rete contribuendo direttamente nel mantenimento di questo modello virtuoso di risparmio e sostenibilità ambientale.

Ma quali saranno gli effetti concreti sulle bollette? Il meccanismo dei pannelli che consente la produzione autonoma di energia, in particolar modo per chi abita in case ad alto fabbisogno energetico, abbatterà significativamente i costi. I risultati si faranno sentire già nei primi mesi dopo l’installazione dell’impianto. Ciò significa che per molte famiglie pugliesi si apre una nuova era nella gestione dell’energia.

Quella che, fino a questo momento, è stata un’urgenza di far fronte a spese diventate incontenibili, si trasforma con il Reddito energetico regionale, in una prospettiva di recupero solida e durevole nel tempo.

Change privacy settings
×