INPS, maxi bonus in arrivo: fino a 10.300 euro all’anno se fai parte di questa categoria. File al CAF per la domanda

Da gennaio 2025, il welfare italiano fa un passo avanti importante. L’INPS ha infatti aggiornato le principali misure di sostegno economico, introducendo un maxi bonus che, in alcuni casi, può arrivare fino a 10.300 euro all’anno. Una cifra che non riguarda più solo le situazioni di povertà estrema, ma anche famiglie a basso reddito e cittadini impegnati in percorsi formativi.

Nei centri CAF e patronati di tutta Italia, le richieste sono già in aumento. Molti cittadini si stanno informando per capire se rientrano nei nuovi requisiti: l’attenzione è alta, anche perché gli importi previsti sono i più elevati mai introdotti da una misura sociale dell’INPS.

INPS: soglie più alte e aiuti concreti

Con la Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024), l’Assegno di Inclusione diventa più generoso e accessibile.
La soglia ISEE per poter presentare domanda passa da 9.360 a 10.140 euro, mentre il limite di reddito familiare sale da 6.000 a 6.500 euro. Un adeguamento che tiene conto dell’inflazione e del crescente costo della vita, ampliando così il numero di famiglie che potranno ottenere il beneficio.

Per i nuclei con anziani over 67, disabili gravi o non autosufficienti, la soglia sale ulteriormente: da 7.560 a 8.190 euro. Chi vive in affitto riceverà un contributo aggiuntivo, con l’integrazione del reddito che cresce da 3.360 a 3.640 euro l’anno, proprio per compensare l’aumento dei canoni di locazione.

Ecco come si traduce in pratica: una persona sola, senza reddito e con un affitto di 4.500 euro, potrà ottenere 10.140 euro all’anno, ossia circa 845 euro mensili. Un aiuto che può davvero cambiare la vita di chi vive in condizioni di fragilità economica.

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INPS: soglie più alte e aiuti concreti – diritto.net

Anche il SFL, pensato per chi partecipa a corsi di formazione o percorsi di reinserimento, subisce un deciso potenziamento. La soglia ISEE sale anch’essa a 10.140 euro, mentre il contributo mensile passa da 350 a 500 euro. Ma la novità più significativa riguarda la durata: da 12 mesi si passa a 24 mesi totali, se il beneficiario frequenta un corso di formazione riconosciuto.

In questo modo, chi partecipa attivamente a programmi di riqualificazione professionale potrà ricevere fino a 12.000 euro in due anni, un incentivo concreto per chi desidera rimettersi in gioco e costruire nuove competenze.

L’INPS sta aggiornando i moduli di domanda online, compresi i modelli ADI-Com, e ha pubblicato video guide e tutorial per assistere i cittadini passo dopo passo. Chi preferisce un aiuto diretto può rivolgersi al CAF o ai patronati, dove già si registrano lunghe file per la presentazione delle nuove domande.

Il consiglio è di preparare in anticipo la DSU aggiornata per il calcolo dell’ISEE, requisito indispensabile per accedere ai bonus. Queste modifiche segnano una svolta nell’approccio alle politiche sociali. L’INPS punta a un welfare non più meramente assistenziale, ma inclusivo e dinamico, capace di sostenere chi ha bisogno oggi e di favorire l’autonomia domani.

Nota informativa: I contenuti di questo articolo hanno valore puramente divulgativo e non costituiscono consulenza legale professionale. Verificare sempre le fonti ufficiali o consultare un esperto.
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