Questa in breve la vicenda.
Con una chiamata: "Hai vinto un viaggio vieni a ritirare il premio" gli
operatori di alcune societa’ fra cui Pegaso, invitavano i consumatori a
recarsi in un hotel, dal quale molti uscivano con proposte sottoscritte di
acquisto di quote associative a Complessi turistico-alberghieri. I piu’
accorti, una volta sottoscritto l’impegno, giunti a casa, scoprivano di
poter recedere senza penali. E invece? Venivano nuovamente raggirati perche’
un altro operatore si recava nuovamente a casa loro per smentire detta
gratuita’. "Vi costera’ circa 3500 euro, ma se rimanete per un anno nel
circuito ve lo ricompriamo noi e non avrete speso nulla!". Cosi’ i
consumatori venivano doppiamente truffati, e stavolta ancor piu’
compiutamente: perfezionavano il precedente contratto e sottoscrivevano
anche un finanziamento per l’acquisto, con la Finemiro Leasing Spa!
Questa pronuncia, di cui abbiamo avuto notizia grazie ad legale che ha
patrocinato la causa, l’Avv. Piero Marchioni, si aggiunge alle altre
sentenze e ordinanze ottenute dalle cause intentate dai consumatori che si
sono rivolti all’Aduc, di cui abbiamo in passato dato notizia (Tribunale di
Firenze, di Siena) e contribuisce a creare una piccola banca dati dei
consumatori caduti nell’inganno. Ma con una particolarita’ in piu’. La
sentenza in questione afferma, con estrema chiarezza e coraggio che Finemiro
Leasing non poteva non sapere chi fossero e come operassero le compagnie in
questione! Per questo ha ritenuto anche il contratto di finanziamento, al di
la’ e a prescindere dal collegamento negoziale, carpito e viziato
autonomamente dal dolo contrattuale e dalla malafede della finanziaria, che
si e’ avvalsa ed ha lucrato su queste truffe!
Invitiamo i consumatori e i loro legali ad inviarci le pronunce giudiziarie
ottenute dai Tribunali di tutta Italia, perche’ altri le possano invocare
nelle sedi giudiziarie adite!
Per saperne di piu’:
http://www.aduc.it/dyn/ricerca/?ricerca=finemiro&tipo=comu
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