Nuovo bonus famiglia: 1200 l’anno, ma non per tutti. Come chiedere l’aiuto economico

Questo bonus rappresenta un aiuto aggiuntivo alle misure nazionali già in vigore, ma è riservato esclusivamente a questi cittadini.

Il Buono Vesta è stato introdotto dalla Regione Piemonte con l’obiettivo di fornire un supporto concreto alle famiglie con figli nati dal 1° gennaio 2019.

Nuovo bonus famiglia: 1200 l’anno, ma non per tutti. Come chiedere l’aiuto economico

L’entità del bonus varia in base all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), secondo la seguente scala.

  • 1.200 euro per nuclei con ISEE fino a 10.000 euro
  • 1.000 euro per ISEE compreso tra 10.000,01 e 35.000 euro
  • 800 euro per ISEE tra 35.000,01 e 40.000 euro
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Un’importante novità riguarda le famiglie con bambini disabili: in questi casi, il bonus viene elevato a 1.200 euro indipendentemente dall’ISEE, purché sia inferiore o uguale a 40.000 euro. Questa misura conferma l’attenzione verso le esigenze particolari di queste famiglie.

Il contributo può essere utilizzato per una vasta gamma di servizi finalizzati al benessere del minore e al sostegno della famiglia, con una particolare attenzione ai servizi educativi e ricreativi. Tra le spese ammesse figurano:

  • servizi per la prima infanzia e servizi scolastici per la scuola primaria, inclusa l’assistenza correlata
  • centri estivi e invernali
  • baby-sitting a domicilio
  • attività extrascolastiche come sport, musica, lingue straniere, danza, psicomotricità, nuoto e altre discipline

Questa ampia possibilità di impiego del Buono Vesta consente alle famiglie di scegliere liberamente come investire il contributo in base alle esigenze specifiche del proprio figlio. La domanda per il Buono Vesta deve essere presentata esclusivamente online, accedendo al portale ufficiale vestapiemonte.it.

Ogni domanda deve essere compilata per ciascun bambino che si intende beneficiare del bonus. Per ottenere il rimborso delle spese sostenute, è necessario caricare documentazione comprovante, come ricevute, scontrini o fatture, relative ai servizi e alle attività utilizzate. Oltre al Buono Vesta, le famiglie italiane possono accedere a una serie di incentivi nazionali che integrano il sistema di supporto per i figli e la genitorialità:

  • Bonus nuovi nati 2025: un contributo una tantum di 1.000 euro erogato tramite carta prepagata, destinato all’acquisto di prodotti per l’infanzia
  • Assegno Unico Universale: un aiuto economico il cui importo varia in base all’ISEE e al numero di figli a carico
  • Bonus asilo nido: copertura totale o parziale delle rette per l’iscrizione ai servizi nido, entro i limiti stabiliti dalle normative vigenti
  • Detrazioni fiscali: fino a 1.500 euro per spese sanitarie sostenute per i figli

Questi strumenti, combinati con il Buono Vesta, costituiscono un sistema integrato di sostegno alle famiglie, utile a fronteggiare le spese legate alla crescita e all’educazione dei figli, in un contesto economico ancora complesso. Le politiche regionali come quella piemontese rappresentano un modello di intervento mirato e territoriale che si affianca alle misure nazionali, offrendo una rete più solida e diversificata di aiuti alle famiglie italiane.

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