La prescrizione opererebbe, secondo il procuratore, perché l’atto di corruzione va fatto risalire non al febbraio 2000 ma al novembre 1999. Da allora andrebbe conteggiato il periodo di dieci anni, dopo il quale il reato va in prescrizione. Il termine, perciò, sarebbe già scaduto. Mills dovrebbe però risarcire la presidenza del Consiglio con 250.000 euro: avrebbe arrecato “pregiudizio all’immagine dello Stato per quanto riguarda l’esercizio della funzione giurisdizionale”.
«Condanna a Mills da annullare perché il reato è prescritto» L’articolo su ilsole24ore.com
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