Successioni, le tutele per le coppie unite civilmente

Successioni, le tutele per le coppie unite civilmente

Le successioni rappresentano un tema di grande importanza nel diritto civile, in quanto regolano la devoluzione dei beni di una persona deceduta ai suoi eredi. In particolare, le coppie unite civilmente sono soggette a specifiche tutele che garantiscono loro diritti e protezioni in caso di successione ereditaria.

La legge italiana prevede che le coppie unite civilmente abbiano gli stessi diritti e doveri delle coppie sposate, riconoscendo loro una serie di tutele anche in ambito successorio. In particolare, la legge n. 76 del 2016 ha introdotto importanti novità in materia di successioni per le coppie unite civilmente.

Secondo la normativa vigente, il partner superstite ha diritto ad una quota di eredità pari al 50% del patrimonio comune accumulato durante la convivenza. Questa quota è garantita anche in presenza di figli comuni o di figli avuti da precedenti relazioni. Inoltre, il partner superstite ha diritto ad abitare gratuitamente l’abitazione principale della coppia, anche se questa è di proprietà dell’altro partner.

È importante sottolineare che, in caso di mancata disposizione testamentaria, il partner superstite ha diritto ad una quota di eredità anche sui beni personali dell’altro partner, come ad esempio i mobili e gli oggetti di uso quotidiano. Questo diritto è riconosciuto anche in presenza di eredi legittimi, come i figli dell’altro partner.

Tuttavia, è possibile derogare a queste disposizioni attraverso un testamento. Infatti, se una delle due parti della coppia unite civilmente decide di disporre diversamente dei propri beni, può farlo attraverso un testamento valido. In questo caso, il partner superstite potrebbe vedersi riconosciuta una quota di eredità inferiore a quella prevista dalla legge.

È altresì importante considerare che, in caso di separazione o divorzio, le tutele previste per le coppie unite civilmente possono subire delle modifiche. Infatti, se la separazione o il divorzio avviene prima del decesso di uno dei partner, il diritto all’eredità e all’abitazione gratuita potrebbe essere revocato o limitato.

Per quanto riguarda le coppie unite civilmente con cittadini stranieri, è importante fare riferimento alle norme internazionali e agli accordi bilaterali tra i paesi coinvolti. In alcuni casi, potrebbero essere necessarie ulteriori tutele per garantire i diritti del partner superstite in caso di successione ereditaria.

In conclusione, le coppie unite civilmente godono di specifiche tutele in materia di successioni ereditarie. La legge italiana riconosce al partner superstite una quota di eredità e il diritto ad abitare gratuitamente l’abitazione principale della coppia. Tuttavia, è possibile derogare a queste disposizioni attraverso un testamento valido. È importante fare riferimento alle norme internazionali in caso di coppie unite civilmente con cittadini stranieri.

Nota informativa: I contenuti di questo articolo hanno valore puramente divulgativo e non costituiscono consulenza legale professionale. Verificare sempre le fonti ufficiali o consultare un esperto.
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