Berners-Lee: non spiate la rete
In occasione di un dibattito Berners-Lee, il padre del Web Tim, non ha usato mezzi termini: scandagliare le sessioni online dei netizen è comparabile allo spionaggio e invita il legislatore a meditare. Un database che raccolga i record relativi alla vita online di ciascun individuo potrebbe trasformare il cittadino in un profilo da colpire con messaggi pubblicitari mirati, in un profilo da discriminare socialmente o nell’ambito del lavoro.