Contro la condotta dell’amministratore infedele il socio può proporre querela
Non può negarsi al singolo socio il diritto di querelare il presunto responsabile della infedeltà proprio perché deve allo stesso riconoscersi non solo la qualifica di danneggiato del reato, ma anche quella di vera e propria parte lesa. E’ quanto ribadito dalla seconda sezione penale della Corte di Cassazione.