Fazio indagato a Milano per insider trading
Non i discussi eccessi di familiarità del controllore (Fazio) con il banchiere controllato (Fiorani), neanche i burrascosi rapporti del Governatore con i suoi ispettori di Bankitalia recalcitranti a dare il via libera ai conti truccati presentati da Fiorani, e neppure l’inopportunità dei regali fatti dal banchiere controllato al controllore: è per il merito del suo lavoro che il Governatore della Banca d’Italia è indagato dalla Procura di Milano per l’ipotesi di reato di insider trading.