Gabriel, l’hacker romeno dal carcere all’intelligence
I complimenti per Gabriel Bogdan Ionescu, in carcere a Como, oggi si sprecano. Aver prosciugato i risparmi di diversi correntisti delle Poste Italiane gli è costata una condanna di tre anni e un mese per associazione a delinquere con l’aggravante della transnazionalità del reato. Ora le aziende non vogliono farselo sfuggire.