Ricucci:le soffiate su una linea ‘sicura’ hanno convinto i magistarati a intervenire
«Questa linea? È sicura». Rispondeva così Stefano Ricucci ai suoi interlocutori, quando parlava al telefono di cose delicate. Tre mesi di intercettazioni telefoniche hanno inchiodato il «furbetto del quartierino». «Attento, arrivano i medici». La talpa parlava in codice, annunciando le perquisizioni.