Cassazione: è opportuno punire non solo l’abbandono in sè ma quel «senso di trascuratezza o disinteresse verso qualcuno o qualcosa, o anche la sola mancata attenzione». Un atteggiamento che «in controtendenza con l’accresciuto senso di rispetto verso l’animale è avvertito nella coscienza sociale come una ulteriore manifestazione della condotta di abbandono che va dunque interpretato in senso ampio e non in senso rigidamente letterale».
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