Avrebbe contribuito in maniera cruciale alla lotta per la tutela dei diritti umani, per difendere i principi democratici in tutto il pianeta, in nome della vera libertà d’espressione. Il sito delle soffiate Wikileaks è stato così candidato al prossimo Premio Nobel per la Pace, per aver fatto luce su corruzione, crimini di guerra e torture in molti paesi del mondo.
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