I medici e i professionisti del settore sanitario non possono raccogliere l’informazione circa l’eventuale stato di sieropositività in fase di accettazione, a prescindere dal tipo di intervento da eseguire. Questo dato, invece, può essere legittimamente raccolto, previo consenso informato dell’interessato, da parte del medico curante.
L‘articolo e la deliberazione del Garante per la protezione dei dati personali – su cittadinolex.it
Nota informativa: I contenuti di questo articolo hanno valore puramente divulgativo e non costituiscono consulenza legale professionale. Verificare sempre le fonti ufficiali o consultare un esperto.