La Corte di Giustizia Europea si pronuncia sul peer to peer
Un punto fermo sulla querelle che vede contrapposte le major dell’intrattenimento e il diritto alla privacy degli utenti.
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Un punto fermo sulla querelle che vede contrapposte le major dell’intrattenimento e il diritto alla privacy degli utenti.
Il Pm Boccassini aveva chiesto che fosse dichiarata la prescrizione per il reato di falso in bilancio. I difensori avevano invece chiesto l’assoluzione perché il fatto non è più rubricato come reato, dopo la modifica della normativa sul falso in bilancio nell’aprile 2002.
I professori devono avere "pazienza e tolleranza, oltre alle specifiche conoscenze psicopedagogiche dell’età evolutiva", per affrontare le ore di lezione con allievi che sono considerati "casi difficili". Lo sottolinea la Cassazione
Il 24 gennaio 2008 il Garante per la privacy ha bloccato la pratica illegittima da parte dei gestori telefonici di registrare le URL visitate per mezzo di cellulari.
L’influenza del criterio basato sul contributo della ex moglie alla conduzione familiare deve essere oggetto di valutazione da parte del giudice di merito nella quantificazione dell’assegno.
Se il politico non ha attuato ciò che si era proposto di fare durante il suo mandato, non è reato additarlo come un ‘buffone’. Non si tratta di critiche alla persona ma al suo operato politico-amministrativo.
Dopo gli arresti e i primi interrogatori di garanzia, entra nel vivo l’inchiesta sulle presunte malversazioni ai danni di Banca Italease. Gli indagati si dichiarano innocenti, ma la relazione tecnica dell’advisor della banca, utilizzata alla Procura di Milano, solleva seri dubbi sulla condotta degli ex manager della banca, sui procacciatori d’affari e persino sui loro clienti.
L’operatore trentunenne ai magistrati ha detto di voler ‘apparire un trader eccezionale e guadagnare alti premi’ e comunque ha negato ‘arricchimenti personali’.
I genitori devono assicurarsi che i figli frequentino regolarmente la scuola, senza poter invocare a loro discolpa il fatto di non essere stati informati delle assenze. Lo ha stabilito la Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione
Il procuratore generale Mario Delli Priscoli nella relazione di apertura dell’anno giudiziario della Suprema Corte: ”La loro autonomia e indipendenza non vanno intese come un privilegio perché garantiscono la possibilità stessa della giustizia”. Poi il monito ai magistrati: ”Evitare il protagonismo”