La legge sui precari finisce alla Consulta.

Il Tribunale di Trani ha sollevato la questione di legittimità costituzionale; i giudici: ‘Costituzione violata in più punti’. Nel mirino la norma che riduce l’ammontare del risarcimento al lavoratore assunto illecitamente con un contratto a tempo. I sindacati: migliaia i contratti impugnati. Domani scade il diritto al ricorso. L’articolo su repubblica.it

I parenti delle vittime della strage di Nassiriya vanno risarciti

La seconda sezione penale della Cassazione ha annullato con rinvio, alla Corte d’appello civile di Roma, la sentenza con la quale i risarcimenti erano stati negati ed erano usciti definitivamente assolti i generali Bruno Stano e Vincenzo Lops, accusati di non aver predisposto adeguate misure di sicurezza a Base Maestrale. L’articolo su corriere.it Articoli correlati … Leggi tutto

Strada dissestata, l’auto si ribalta: niente responsabilità del Comune se c’è eccesso di velocità

Cassazione: è esclusa la responsabilità del Comune se l’auto si è ribaltata in conseguenza dell’impatto con il fondo stradale dissestato per eccesso di velocità. La guida imprudente interrompe il nesso causale tra la presenza dei lavori in corso, sebbene non segnalati, e il danno che ne è derivato. L’articolo su lastampa.it

Per la colpevolezza dell’avvocato non basta un’omissione difensiva

Corte d’Appello di Roma: la semplice possibilità che un certo evento – positivo – sarebbe seguito ad una determinata condotta del legale non è sufficiente per dimostrarne la responsabilità professionale. “Il collegamento evento/comportamento omissivo va accertato in termini di probabilità inversa” e cioè va considerato “se l’evento si sarebbe potuto verificare ugualmente pur tenendo il … Leggi tutto

Infrazioni stradali: multe incrementabili d’ufficio dal giudice

Il giudice che decide sull’opposizione al verbale per eccesso di velocità può determinare, anche senza una richiesta della pubblica amministrazione, l’importo della sanzione pecuniaria anche in misura superiore (fra un minimo e un massimo) a quella indicata nel verbale. L’articolo su lastampa.it

Le prescrizioni urbanistiche del piano attuativo sopravvivono alla sua decadenza

Il TAR Abruzzo si è pronunciato sul ricorso proposto dal proprietario di un’area che aveva impugnato un provvedimento di diniego del permesso di costruire. L’area  inserita in un perimetro di maggiore consistenza a destinazione prevalentemente residenziale (e perciò, edificabile), veniva poi ricompresa in un piano di lottizzazione che ne prevedeva la cessione gratuita a favore … Leggi tutto