Opinioni: Andate a votare, comunque

La legge elettorale è incivile. Ma ci sono almeno tre motivi per votare comunque. Le liste bloccate danno molte informazioni sulle vere priorità dei partiti e su come interpretano il rinnovamento della classe politica: dalle quote rosa eluse al ringiovanimento spesso solo di facciata, mentre nella nuova Camera ci saranno almeno dodici deputati già condannati. Non è vero che i programmi dei due maggiori schieramenti sono uguali. L’unica cosa che hanno in comune è il fatto di essere libri dei sogni. E sulla legge elettorale, non tutti i partiti vogliono davvero cambiarla.

Il 13 e 14 aprile andremo a votare con una legge elettorale da paese incivile. Sembra fatta apposta per incoraggiare l’astensione al voto. Ci ha fatto assistere, prima, all’avvilente spettacolo di segretari di partito che contrattano con potenziali alleati e correnti interne sui nomi, oltre che sul numero, dei singoli deputati e senatori sicuri. Grazie a questa legge ignobile abbiamo poi potuto leggere sui giornali nomi e cognomi dei “nostri” eletti nelle varie circoscrizioni un mese prima del voto. Naturale chiedersi: ma perché andare a votare se tanto hanno già scelto loro?

Eppure ci sono tre motivi per cui andremo a votare e invitiamo tutti voi a fare altrettanto.  (….)

Ampliamento immobile preesistente, non basta la Dia se la zona è sottoposta a vincolo

Non è sufficiente una denuncia di inizio attività (Dia) per mettere al riparo il proprietario da eventuali conseguenze penali, se i lavori di ampliamento riguardano un immobile preesistente situato in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico. E’ necessaria l’autorizzazione mediante il rilascio del permesso di costruire ai sensi dell’articolo 10 del Dpr 380/01. L’articolo su … Leggi tutto

Incarichi dirigenziali. Spoils system, ultimo atto

La Corte costituzionale ha affermato che è costituzionalmente illegittimo l’art. 2, co. 161, del decreto legge n. 262/2006 nella parte in cui dispone che gli incarichi conferiti al personale  “cessano ove non confermati entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto” perché in contrasto con gli artt. 97 e 98 della … Leggi tutto

Cambia il processo dei Tar: Pronto il nuovo codice unico

È soprattutto un lavoro di assemblaggio di norme quello che venerdì andrà al consiglio dei ministri con il nome di «codice della giustizia amministrativa». Un documento importante, perché Tar e Consiglio di stato non hanno mai disposto prima d’ora di un corpus unitario di regole, e che dà molto più spazio alle «urgenze», ma privo … Leggi tutto

Ristrutturazioni senza DIA: liberalizzate le manutenzioni straordinarie

Consiglio Nazionale degli Architetti: ‘è un condono edilizio mascherato per opere già realizzate senza permesso’. La nuova norma modifica l’articolo 6 “Attività edilizia libera” del Dpr 380/2001 (Testo unico dell’edilizia), aggiungendo le manutenzioni straordinarie all’elenco degli interventi realizzabili senza titolo abilitativo. Le opere dovranno comunque rispettare le più restrittive disposizioni regionali, gli strumenti urbanistici comunali … Leggi tutto

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