Le classifiche dell’innovazione. Rito internet per gli avvocati

Quando lo tsunami della crisi sarà passato, vincerà chi avrà innovato, prima e meglio. La consulenza legale è destinata a viaggiare sempre più stabilmente su software e piattaforme informatiche e il web è l’autostrada che dovrà collegare gli studi legali con gli uffici pubblici, i tribunali e le cancellerie, le aziende e, perché no, le abitazioni dei clienti.

Antiriciclaggio: obblighi limitati per i Consigli dell’Ordine forense

L’Ufficio studi del Consiglio nazionale forense ha messo a punto una nota interpretativa per illustrare l’effetto delle nuove prescrizioni in capo agli ordini professionali, introdotte con la terza direttiva Ue, recepita dal decreto legislativo n.231 /2007. Per l’Ufficio studi la normativa in vigore, pur chiamando in causa gli Ordini sui controlli, non conferisce loro alcun particolare potere ispettivo o di indagine.

La palese ignoranza del legale non può ricadere sull’assistito

La mancata assistenza difensiva, determinata non da una ragionata scelta processuale o da negligenza e/o inerzia del legale incaricato, ma da una sua comprovata ignoranza delle regole basilari in tema di decorrenza dei termini di impugnazione, deve essere considerata eventualità “imprevedibile” da parte dell’assistito. Tale evenienza legittima la restituzione nei termini per proporre impugnazione.

Avvocati, la sospensione cautelare dall’Ordine non è risarcibile

Il danno conseguente alla sospensione cautelare di un legale dall’esercizio della professione, deliberata dal Consiglio dell’Ordine a seguito del coinvolgimento del professionista in un procedimento penale, non può essere risarcito. E’ questa in sintesi la pronuncia della Suprema Corte.

Avvocati, il compenso per ‘esame e studio’ non è dovuto per il rinvio

Nel caso in cui nell’udienza non si svolga alcuna attività processuale (rinvio), ovvero si proceda ad una mera lettura di atti già assunti in precedenza, il difensore non deve svolgere alcuno sforzo di preparazione, valendo quello che è stato già fatto (e remunerato) per la prima udienza antecedente al mero rinvio.