A chi vanno i mutui con lo sconto

Arrivano gli sconti sulle rate dei mutui prima casa a tasso variabile, con tetto al 4% e accollo dello Stato dell’eventuale somma dovuta in più. E’ stato pubblicato ieri il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate che, in attuazione del decreto legge "anticrisi" del novembre scorso, stabilisce le modalità di attuazione delle nove disposizioni.

Mutui prima casa: le istruzioni per applicare il tetto del 4%

L’Agenzia delle entrate ha pubblicato il provvedimento del direttore che fissa le linee guida per la comunicazione alle banche e agli intermediari finanziari degli intestatari dei mutui che, sulla base delle informazioni disponibili presso l’Anagrafe tributaria, posseggono i requisiti per godere dell’agevolazione.

Opinioni: Imprenditrice? Il banchiere non si fida

Le donne hanno difficoltà ad ottenere finanziamenti bancari per attività di impresa e di investimento. Una ricerca mostra che i problemi tra le banche e le clienti nascono proprio sulla capacità di negoziare le condizioni di accesso al credito. Ma qui gioca un ruolo cruciale l’intermediario finanziario. Le sue caratteristiche ideali comprendono capacità di mediazione, di relazione, di ascolto e comprensione. Forse per migliorare la situazione basterebbe che ad ascoltare le istanze di imprenditrici e professioniste fosse un operatore bancario di genere femminile.

L’accesso al credito delle donne appare caratterizzato da una condizione paradossale: da un lato gli istituti di credito considerano le donne un utente di particolare interesse per quanto riguarda le diverse forme di “credito al consumo”, tanto che alcune banche hanno lanciato prodotti espressamente rivolti a questo segmento di  potenziale clientela. Dall’altro, le donne accedono in misura limitata ai crediti per attività di impresa e di investimento.

Cassazione: ‘Le banche diano più informazioni sui derivati’

La Corte di Cassazione fornisce un’ampia ricognizione degli obblighi di trasparenza che riguardano gli intermediari finanziari e, a proposito di derivati, spiega che l’avvertimento che deve essere dato al risparmiatore quando le perdite iniziano a farsi eccessive non può essere rispettato con la sola comunicazione periodica dell’esito delle operazioni.

E nel mutuo casa spunta il «pavimento»

Le sorprese non finiscono evidentemente mai per chi ha contratto un mutuo a tasso variabile: non si fa in tempo a rallegrarsi per gli Euribor ai minimi storici  che spunta fuori una nuova trappola. Alcuni mutuatari hanno infatti scoperto che il tasso applicato al prestito da loro sottoscritto non potrà mai scendere al di sotto di un livello prefissato.