Condominio: L’azione a tutela di cose comuni non necessita del litisconsorzio
L’azione volta a tutelare la proprietà comune in un palazzo può essere presentata anche da un singolo condomino. Lo ha chiarito la Cassazione con l’ordinanza 19329/2009.
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L’azione volta a tutelare la proprietà comune in un palazzo può essere presentata anche da un singolo condomino. Lo ha chiarito la Cassazione con l’ordinanza 19329/2009.
Il ministero dell’Istruzione non se la cava a buon mercato per l’incidente stradale al bambino investito appena sceso dallo scuolabus. È infatti legittimo un accertamento sull’omesso controllo da parte del personale addetto prima di lasciare libero il minore: «l’unicità del fatto dannoso» che è richiesta per innescare la responsabilità solidale va intesa in senso non assoluto ma relativo al danneggiato. Lo stabiliscono le Sezioni unite civili della Cassazione con la sentenza 16503/09.
"Ove un istituto ospedaliero autorizzi un chirurgo ad operare al suo interno, mettendogli a disposizione le sue attrezzature e la sua organizzazione, e con esso cooperi, concludendo con il paziente il contratto per la degenza e le prestazioni accessorie, esso viene ad assumere contrattualmente, rispetto al paziente, la posizione e le responsabilità tipiche dell’impresa erogatrice del complesso delle prestazioni sanitarie, ivi inclusa l’attività del chirurgo."
E’ in vigore il nuovo regolamento di riordino del primo ciclo di istruzione e della scuola dell’infanzia che prevede dal prossimo anno scolastico, quindi da settembre, l’introduzione dalle prime classi del docente unico di riferimento.
Il coniuge che va in pensione percependo un reddito più basso non è più tenuto a mantenere l’ex coniuge con lo stesso tenore di vita che in passato la coppia manteneva durante il matrimonio. E’ quanto stabilito dalla Corte di Cassazione.
E’ fatto divieto ad un genitore di impedire all’altro di trascorrere del tempo con il proprio figlio per il periodo assegnatogli nella fase di separazione, in tal caso commette delitto di mancata esecuzione dolosa del provvedimento stabilito dal giudice. E’ quanto stailito dalla Corte di Cassazione.
Con ricorso al tribunale amministrativo regionale i genitori di una giovane, tracheostomizzata a seguito di danni irreversibili da vaccinazione obbligatoria, hanno impugnato il D.M. Salute del 3 aprile 2008, chiedendo, in particolare, l’annullamento dell’art. 3, relativo alla corresponsione dei benefici economici.
E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.161, la Comunitaria 2008. Tra le misure di interesse del settore immobiliare il riordino della normativa sull’ inquinamento acustico. Il provvedimento stabilisce una temporanea sospensione della disciplina relativa ai requisiti acustici passivi degli edifici e dei loro componenti nei rapporti tra costruttore o venditore ed acquirente dell’immobile.
Tempi più brevi per le cause civili e dimezzati i termini per i ricorsi; filtro ai ricorsi in Cassazione; possibilità di testimonianze scritte; sanzioni più elevate per chi presenta istanze di ricusazione inammissibili o infondate, e penalizzazioni economiche per chi rifiuta senza motivo un tentativo di conciliazione.
"In caso di trasferimento a causa di morte della proprieta’ di azioni non quotate in borsa ne trattate al mercato ristretto, il valore venale e’ determinato avendo riguardo alla situazione patrimoniale della societa’, quale risulta dal bilancio, i cui dati possono essere peraltro adeguati dall’Ufficio al loro valore effettivo.. ". A ribadirlo è la corte di Cassazione.