Affidamento condiviso, patria potestà  condivisa

Dal 16 marzo sarà in vigore la nuova legge (n. 54/2006) sulla separazione dei genitori e l’affido condiviso dei figli. Il provvedimento modifica l’articolo 155 del Codice Civile (Provvedimenti riguardo ai figli) ed l’articolo 708 del Codice di Procedura Civile (Tentativo di conciliazione, provvedimenti del presidente). Inserisce ex novo gli articoli 155 bis, ter, quater, quinquies, sexies al Codice Civile e l’articolo 709 ter al Codice di Procedura Civile.

In Gazzetta l’affido condiviso e il patto di famiglia

Pubblicate in Gazzetta le leggi sull’affido condiviso e il patto di famiglia, due importanti provvedimenti che apportano sostanziali modifiche alle materia trattate. La legge sull’affido condiviso introduce il principio della bigenitorialità nell’affidamento del minore a seguito di separazione personale.Il patto di famiglia introduce una importante novità in materia di successioni.

Approvato Dl su blocco sfratti

L’Aula della Camera dei Deputati, nella seduta del 23 febbraio 2006, ha convertito in
legge il decreto legge recante "Misure urgenti per i conduttori di immobili in condizioni
di particolare disagio abitativo, conseguente a provvedimenti esecutivi di rilascio in
determinati comuni". Il provvedimento sospende per sei mesi, a decorrere dalla data
di entrata in vigore, le procedure esecutive di sfratto nei confronti degli inquilini che,
residenti in comuni con più di un milione di abitanti, abbiano nel proprio nucleo
familiare ultra-sessantacinquenni o handicappati gravi, e che non dispongano di altra
abitazione o di redditi sufficienti per accedere alla locazione di un nuovo immobile.
Alla sospensione dello sfratto non è possibile ricorrere in due ipotesi: se l’inquilino
non ha pagato l’affitto regolarmente, e nel caso in cui il proprietario dimostri di
trovarsi nelle stesse condizioni richieste all’affittuario per ottenere la sospensione
dello sfratto. Sono inoltre previsti benefici fiscali per i proprietari degli immobili per
tutta la durata della sospensione dello sfratto.

Cassazione: derogabili le tariffe di architetti e ingegneri

La Cassazione ha confermato la decisione della Corte di Appello di liquidare il compenso dovuto al professionista sulla base dell’accordo pattuito con il cliente, in ossequio alla gerarchia stabilita dall’art. 2233 cc secondo cui l’applicazione delle tariffe minime professionali è consentita solo nel caso in cui manchi un contratto tra le parti.

Il testo del decreto omnibus

Sono invigore le nuove norme per l’erogazione di finanziamenti alle università per la stipula di assegni di ricerca, la rinegoziazione dei mutui contratti in particolare nel settore dell’edilizia scolastica ed universitaria, e la di trasformazione delle scuole non statali con specifici requisiti in scuole paritarie.